Pineto, presenze in calo nella prima metà di luglio

19 Luglio 2019

PINETO. A luglio flessione di turisti a Pineto. Dopo un inizio scoppiettante dettato a giugno da numerose manifestazioni sportive che hanno fatto registrare un quasi tutto esaurito in molte strutture...

PINETO. A luglio flessione di turisti a Pineto. Dopo un inizio scoppiettante dettato a giugno da numerose manifestazioni sportive che hanno fatto registrare un quasi tutto esaurito in molte strutture alberghiere del centro città, da inizio mese la flessione si è fatta sentire di più e, se il maltempo continuerà, l’ultima decina del mese sarà ancor più difficile da traghettare.
Ad inquadrare i motivi della riduzione delle presenze è lo stesso presidente dell’associazione albergatori pinetese Pio Pavone che dichiara: «Il maltempo di maggio non ci ha aiutato a mettere fieno in cascina in termini di prenotazioni delle camere, giugno è stato un po’ più clemente e siamo partiti con eventi sportivi che hanno fatto aprire la stagione , il mercato si è un po’ bloccato fino a questi giorni. Siamo fiduciosi per agosto che è sempre una garanzia. Certo è che non si può vivere solo di agosto». Pavone accenna alla necessità di dover cambiare rotta e cercare di destagionalizzare attirando turisti anche nei mesi come giugno e settembre. «Quest’anno una serie di fattori hanno inciso sulla flessione del mercato», evidenzia il presidente di categoria, «innanzitutto è stato l’aumento della tassa di soggiorno che non si è trasformata in un investimento da girare nei confronti dei turisti. Occorre un coordinamento maggiore tra albergatori e Comune che quest’anno per i ritardi generati dalle elezioni a ridosso dell’estate, non è riuscito a pianificare un progetto diretto ad attrarre turisti».
Sul cartellone estivo degli eventi Pavone infine propone: «Per attirare presenze anche a giugno occorre offrire ai clienti qualcosa di concreto in termini di servizi e attrattive al pari di quelli di luglio e agosto».
Sulla situazione delle prenotazioni interviene anche il titolare dell’agenzia turistica “Cerrano Service” Gianluca Di Santo, che conferma la situazione stagnante di luglio ma vede in positivo il prossimo mese: «Ad agosto c’è sempre un tutto esaurito ma non è sufficiente. Bisogna investire per spalmare meglio l’arrivo dei turisti anche in altri mesi come giugno e luglio, solo così nel tempo si vedranno i risultati».
Il presidente dei balneatori Mauro Pavone aggiunge: «La flessione è sotto gli occhi di tutti, un po’ dovuta al maltempo, un po’ per la situazione economica generale stagnante. C’è il turismo “toccata e fuga” specie nel fine settimana, e nei restanti giorni è quasi un deserto. Bisogna cambiare rotta con maggiori investimenti in infrastrutture altrimenti il futuro non sarà roseo». (d.f.)
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