Pineto rinsalda il gemellaggio con La Louviere

PINETO. Si è conclusa martedì scorso la visita istituzionale della delegazione del Comune di Pineto a La Louviere, città belga gemellata sin dal 1999, insieme a quelle di Roseto, Atri e Silvi che, l’a...
PINETO. Si è conclusa martedì scorso la visita istituzionale della delegazione del Comune di Pineto a La Louviere, città belga gemellata sin dal 1999, insieme a quelle di Roseto, Atri e Silvi che, l’anno prima, costituirono il comitato di coordinamento per la promozione turistica del comprensorio “Le Terre del Cerrano” ed avviando così la procedura di gemellaggio con una città dove è presente una numerosa rappresentanza di abruzzesi. Il sindaco Robert Verrocchio è stato invitato in occasione dell’evento “Laetare 2018”, nome dato ad alcuni carnevali belgi, una tradizione che che si ripete da più di un secolo: durante 3 giorni e 3 notti la città vive al ritmo del suo carnevale. Nel pomeriggio di sabato 10 marzo la delegazione pinetese è stata ricevuta in municipio dal borgomastro Jacques Gobert. Saluti ufficiali e scambio di doni con prodotti e simboli tipici delle terre d’origine hanno celebrato il rapporto di amicizia molto particolare che in questi anni si è consolidato tra le comunità. Presente durante gli eventi anche Elio Di Rupo, primo ministro belga sino al 2014, attualmente sindaco della città di Mons e presidente del Partito socialista belga. Lunedì mattina, nella sala consiliare della città belga, una significativa cerimonia ha assegnato al sindaco di Pineto, insieme agli altri due sindaci presenti e ad altre personalità del posto, il titolo di “membro onorario dei compagni di la louve”. Una tradizionale e sentita cerimonia i cui inizi risalgono al 25 marzo del 1960. I destinatari si alzano alla chiamata del loro nome, ascoltano la presentazione dell’oratore presente in sala, poggiano la mano destra sul fianco sinistro del Lupo e pronunciano la frase: «Giuro di servire e difendere l'eredità popolare di La Louvière e di portare alta la reputazione della città". Il giuramento termina con tre parole latine Cum Lupis Laetare (con i lupi rallegratevi). La cerimonia termina con l'assunzione di una bevanda la cui ricetta è tenuta segreta: la Lovaria. Nel pomeriggio la tradizionale ed imponente sfilata con le marionette giganti, create due anni fa nell’ambito del progetto europeo “Décrocher la Lune”, una delle quali, “MA” è simbolo della città di Pineto. «La Louviere», dichiara Verrocchio, «è caratterizzata da un gran numero di residenti di origine italiana fortemente legati alle tradizioni dei loro antenati, emigrati per lavorare nelle miniere, che intrattengono spesso e volentieri rapporti con il nostro territorio, sia a livello personale e sia attraverso Silvio Polisini, instancabile presidente dell’associazione degli abruzzesi residenti all’estero. Il gemellaggio è volto a cementare il legame tra le due comunità e ad alimentare futuri ed intensi scambi nei settori socio culturale, artistico, naturale, turistico e istituzionale».

