Pineto, sì del consiglio al piano anti-rumore

29 Aprile 2015

PINETO. Il consiglio comunale di Pineto ha approvato il piano comunale di classificazione acustica. A partire da ieri, associazioni e privati cittadini avranno sessanta giorni di tempo per...

PINETO. Il consiglio comunale di Pineto ha approvato il piano comunale di classificazione acustica. A partire da ieri, associazioni e privati cittadini avranno sessanta giorni di tempo per presentare osservazioni al piano che dovrà tornare in consiglio per l'adozione finale. Il piano acustico dividerà la città in zone all'interno delle quali si dovranno rispettare determinati livelli di emissioni sonore, in base alle normative nazionali e regionali. L’assessore all'ambiente Laura Traini ha dichiarato: «Sappiamo che Pineto è una città che vive di turismo, e soprattutto d'estate le manifestazioni sono uno snodo cruciale per la nostra economia. Per questo il piano sarà utile non solo per i cittadini ma anche per i tanti comitati e associazioni che potranno avere chiare regole e tutele». Traini conclude: «A breve abbiamo intenzione di organizzare un incontro pubblico con tutti coloro che sono interessati a conoscere i dettagli del nuovo piano acustico, già pubblicato sul sito web del Comune».

Nel corso dell’ultimo consiglio è stata approvata all'unanimità una mozione del Movimento 5 Stelle per l'introduzione del cosiddetto compostaggio domestico. Coloro che abitano in campagna o comunque posseggono un appezzamento di terreno di almeno 10 mq potranno, muniti di una compostiera, trasformare il proprio rifiuto organico in fertilizzante. Ciò comporterà per l’utente un possibile abbattimento del costo della Tari di circa il 15%. L’introduzione del nuovo sistema dovrebbe partire dal prossimo anno, non prima della costituzione di un tavolo tecnico che possa analizzarne i benefici ambientali ma soprattutto verificarne la fattibilità economico-finanziaria. Il consigliere M5S Santino Ferretti commenta: «Se tutto andrà in porto ci sarà un albo per il compostaggio presso l’ufficio rifiuti, l’utente non solo si vedrà ridotta la tassa ma potrà concimare il terreno in modo naturale e ridurre l’inquinamento e la circolazione dei mezzi di raccolta dell’organico».

Domenico Forcella

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