Pineto, sconti per i pranzi a scuola

Il Comune taglierà le tariffe dal prossimo anno per le famiglie a basso reddito
PINETO . Il Comune di Pineto lima, per le famiglie meno abbienti, le tariffe della mensa per l’anno scolastico 2023/24. Il vantaggio riguarderà tutti i nuclei familiari con un reddito Isee inferiore ai 15mila euro. In particolare per la prima fascia Isee, inferiore a 7.500 euro, il costo per singolo pasto passerà da 2,80 euro a 2,20 euro. Per gli Isee da 7.501 a 13.500 euro il costo scenderà da 2,90 euro a 2,50 euro e ultimo per la fascia compresa tra i 13.501 euro a 15 mila euro l’esborso sarà ridotto da 3,10 euro a 2,90 euro. Per le altre fasce di reddito i costi rimarranno invariati. A sottolineare il risultato raggiunto sono l’assessore al bilancio e al personale Filippo Da Fiume e la consigliera Silvia Mazzocchetti, entrambi esponenti del Movimento 5 stelle. «La misura approvata di recente dalla maggioranza ci rende soddisfatti», affermano, «le tariffe in generale sono rimaste le stesse vigenti quest’anno, ma grazie al lavoro in coordinamento tra l’assessorato al bilancio e quello alle politiche sociali retto da Marta Illuminati siamo riusciti a ridurre le quote relative alla mensa scolastica per le famiglie meno abbienti. Nel nuovo anno scolastico, infatti, numerosi nuclei familiari potranno usufruire del servizio a un costo inferiore a quello attuale. La scelta fatta ha seguito il criterio dell'equità sociale poiché molte famiglie sono state messe a dura prova da inflazione e aumenti del costo di energia e carburanti. Per questo è giusto che l'amministrazione faccia il possibile per venire incontro alle esigenze delle famiglie più in difficoltà».
Secondo assessore e consigliera pentastellati «la mensa scolastica rappresenta un luogo importante per i nostri ragazzi, non solo perché i prodotti alimentari sono selezionati con cura preferendo quelli a chilometri zero, ma anche perché la condivisione del pasto è un momento formativo che ci accompagna per tutta la vita. Cerchiamo di lavorare per cercare di migliorare i servizi offerti ai cittadini». (d.f.)

