Pineto, sì del consiglio alla tassa di soggiorno

Entrerà in vigore dal 2017. L’assessore al bilancio Mongia: «Sarà di pochi euro a settimana e tutti gli introiti saranno destinati alla promozione turistica»
PINETO. Polemiche a Pineto per la recente approvazione della tassa di soggiorno che andrà in vigore dal 2017. Nel consiglio comunale del 29 aprile scorso la maggioranza ha dato l’ok all’introduzione della tassa: Pineto è il primo Comune della costa teramana a prendere questo provvedimento. L’assessore al bilancio Claudio Mongia al riguardo spiega: «Abbiamo scelto di allineare Pineto a ciò che avviene già in numerose località turistiche italiane ed in diverse città della nostra regione. Di fronte a quelli che sono i bilanci di ormai tutti gli enti locali avevamo due scelte: abbassare l’offerta dei servizi, oppure applicare l’imposta di soggiorno che, deve essere chiaro, andrà esclusivamente per la promozione del turismo, in parte anche secondo quelle che saranno le indicazioni degli operatori presenti nella Consulta del commercio e del turismo. Pineto è bella, e noi vogliamo che il suo livello di qualità rimanga alto».
Circa l’entità dell’imposta Mongia spiega che le tariffe «saranno decise dalla giunta in un secondo momento, in sinergia con le associazioni di categoria. Noi non abbiamo nessuna intenzione di applicare balzelli impossibili: abbiamo in mente cifre nell’ordine di pochi euro a settimana, e non penso che sei o sette euro in più alla settimana faranno disdire una vacanza a chi ha scelto Pineto. Quegli euro invece, potranno essere spesi per migliorare il decoro urbano, per il cartellone estivo, per la promozione del territorio. La nostra città vive di turismo, e il nostro dovere di amministratori è investire in questo settore, esattamente come hanno scelto di fare le principali località turistiche italiane».
Il Movimento 5 Stelle Pineto va all’attacco del provvedimento. «L’introduzione della tassa di soggiorno», si legge in una nota, «produrrà almeno nelle previsioni 100mia euro, poco rispetto al bilancio del Comune. Eppure, secondo la maggioranza, con questi soldi ridaremo nuova speranza a Pineto». Il consigliere dei 5 Stelle Santino Ferretti sottolinea: «I punti dello scorso consiglio comunale hanno toccato diversi temi: turismo, l’urbanistica, la difesa del territorio. È sotto gli occhi di tutti che Pineto negli ultimi 20 anni ha perso molto sotto il profilo turistico, molti alberghi ed attività commerciali hanno definitivamente chiuso ed i flussi turistici sono diminuiti, così come si è ridotto il periodo della stagione turistica. Dalla stazione, andando verso sud, tutti gli alberghi, i più grandi, hanno abbassato le serrande, creando una ampia zona di vera e propria desolazione».
Domenico Forcella
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