Pineto, tributi spariti Adiconsum: legali per aiutare gli utenti

20 Luglio 2024

PINETO. L’Adiconsum, l’associazione dei consumatori, interviene in merito alla vicenda dei tributi spariti a Pineto con un dipendente comunale indagato per truffa, appropriazione indebita e peculato....

PINETO. L’Adiconsum, l’associazione dei consumatori, interviene in merito alla vicenda dei tributi spariti a Pineto con un dipendente comunale indagato per truffa, appropriazione indebita e peculato. In una nota il presidente dell’associazione Giuseppe Iodice scrive: «Si tratta di accuse che, qualora venissero confermate, rappresenterebbero una grave lesione per i tanti cittadini e per i titolari di esercizi commerciali che avrebbero effettuato i pagamenti delle imposte. Abbiamo aderito all’invito del presidente dell’associazione commercianti e artigiani di Pineto Biagio Iezzi,mettendo a disposizione i nostri legali sul territorio di Pineto, Vincenzo Luca Salini e Anna Ferretti, ai quali possono rivolgersi coloro che ne abbiano la necessità».
E sulla vicenda torna anche il dipendente indagato che già nei giorni scorsi ha dichiarato che «si tratta di accuse infondate». Così puntualizza ancora l’uomo: «Torno a ribadire con ancora più forza che le accuse che mi sono state rivolte sono totalmente infondate e ingiustificate. Le contestazioni riferite al mio operato sono prive di qualsiasi base concreta e mi ritengo vittima di un accanimento che non trova giustificazione nei fatti. Le procedure di riscossione da me espletate sono state sempre condotte in maniera scrupolosa, documentata e con la massima trasparenza. Il fatto che un ufficiale della riscossione percepisca somme in contanti non è una anomalia ma, anzi, rappresenta la normalità. Queste somme, infatti, vengono utilizzate daII'ufficiaIe per estinguere le posizioni debitorie dei contribuenti ed è ciò che è avvenuto per tutti i gli innumerevoli casi che mi sono trovato a gestire, compresi i pochissimi casi che mi vengono contestati. Non posso fare a meno di chiedermi quali siano le vere motivazioni dietro questo attacco alla mia persona». L’uomo denuncia di essere stato vittima di un atto vandalico: «È possibile che si tratti di un tentativo di screditarmi e spaventarmi, colpendo non solo me, ma anche la mia famiglia. Non sarà stato un caso se due giorni fa io sia stato anche vittima di un atto vandalico: nel corso della notte compresa fra martedì e mercoledì scorso, infatti, qualcuno si è introdotto nel cortile del condominio dove abito ed ha manomesso la serratura di ingresso al mio appartamento».