Pineto, villa Filiani contesa per la Notte bianca dello sport

28 Giugno 2015

Disputa fra le associazioni per poter usufruire dell’edificio più rappresentativo della cittadina Ieri accesa discussione davanti al municipio, ma il Comune non ha ancora deciso come utilizzarla

PINETO. Villa Filiani a Pineto contesa dalle associazioni in occasione dell’evento clou di luglio della Notte bianca dello sport. Ieri mattina davanti al Comune si sono ritrovati a discutere, anche con toni accesi, titolari di attività sportive, commercianti, partecipanti ed organizzatori. Moira Triozzi dell’asd Studio Athena, attraverso diverse lettere protocollate inviate al sindaco, è una delpersone che ha richiesto la strttura comunale. «Villa Filiani è la location ideale per far esibire i 150 bambini della palestra nell’evento notturno sportivo che si terrà il prossimo 18 luglio», afferma, «gli altri luoghi a disposizione,come il parco della Pace non li reputatiamo sicuri. Vorremmo utilizzare come ogni anno il sito retrostante la villa anche per dare importanza alle numerose iniziative di carattere medico-sanitario(screening di glicemia,controllo della pressione arteriosa etc…) fruibili gratuitamente dalla cittadinanza».

Uno degli organizzatori della manifestazione, Giovanni Mongia, ha ribattuto: «La festa dello sport conta già oltre 100 adesioni di associazioni che si esibiranno sulla strada. Villa Filiani è del Comune che la gestisce come meglio crede». Non si fanno attendere le puntualizzazione dell’amministrazione comunale che in una nota scrive: «L’assessorato allo Sport, in collaborazione con l'associazione “Antares”, considerando tutte le esigenze generali, provvederà nelle prossime settimane a comunicare l’esatta assegnazione degli spazi per tutti. Per quanto riguarda la villa Filiani, l’amministrazione ha deciso di attendere prima della sua assegnazione. Questo, con l’obiettivo di riservarla prevalentemente ad eventi culturali. Nello stabilire la disponibilità del giardino della villa istituzionale di Pineto non c’è alcuna volontà di escludere, ma solo di tutelare al meglio e in modo responsabile un patrimonio che è di tutta la collettività». L’esortazione ad utilizzare villa Filiani arriva anche da alcuni commercianti di via Gramsci. Uno di loro osserva: «Se nella villa non si farà nulla durante la notte bianca noi negozianti saremo costretti ad abbassare le saracinesche a mezzanotte rimanendo fuori dai festeggiamenti che dureranno fino all’alba».

Domenico Forcella

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