Pineto, è scontro per la biblioteca

Monticelli: tagliato l’orario del personale. Da Fiume: «Il servizio non cambierà»
PINETO. È scontro sul funzionamento della biblioteca di Scerne di Pineto. A polemizzare con l’amministrazione comunale è Italia Viva che contesta il depotenziamento della struttura. «Saranno ridotte le ore di servizio», attacca il coordinatore provinciale renziano Luciano Monticelli, «il Comune non sopporta l’esistenza in vita di un centro culturale, non sopporta i lavoratori che, vedranno ridursi ancor di più lo stipendio. La giunta è stata ingannevole, si è vergognata a chiudere il sito ma ha trovato un altro rimedio: ossia ridurre le ore a chi ci lavora e ciò significa spegnere pian piano il servizio. Gli amministratori comunali non sono più in grado di amare la nostra comunità». Nelle settimane scorse l’amministrazione aveva assicurato che la biblioteca non sarebbe stata chiusa, evidenziando come il contratto con la cooperativa che gestisce la struttura nonostante fosse scaduto a fine anno fosse stato prorogato. Alle accuse mosse da Italia Viva replica l’assessore al bilancio Filippo Da Fiume. «La biblioteca è al centro di un progetto di riorganizzazione e gestione e per gli utenti non cambierà nulla», tiene a precisare, «i lavoratori continueranno a lavorare con un orario ridotto e saranno supportati da figure facenti parte di progetti di pubblica utilità o con risorse interne. L’obiettivo a cui puntiamo è quello di riprendere in mano la piena gestione della biblioteca con personale interno del Comune». (d.f.)

