Pini crollati, potature sotto accusa

25 Novembre 2023

Il Conalpa: «Tagli sbagliati in passato per far crescere le piante»

SILVI . C’è un problema con le potature all’origine dei tanti crolli di pini nell’ultima ondata di maltempo. A sostenerlo è il presidente dell’associazione ambientalista Conalpa Terre del Cerrano Antonio Talia secondo cui gli improvvisi cedimenti delle piante dipendono da interventi scorretti fatti in passato. «Abbiamo riscontrato che le potature agli alberi effettuati dagli ultimi trent’anni a questa parte sono stati fatti per far crescere la pianta in altezza determinandone con il tempo l’instabilità», spiega, «a ciò si deve aggiungere poi che l’impianto radicale è stato più volte danneggiato da interventi di urbanizzazione e della sistemazione dei servizi, da scavi improvvisati e dall’apposizione degli asfalti vicino le aiuole».
Secondo Talia, tra l’altro, molti pini sul lungomare sono vecchi e presentano dei problemi. «Da parte nostra», conclude il presidente dell’associazione ambientalista, «non siamo contro il taglio di quelli pericolosi, ma occorre una programmazione per la loro sostituzione. Al momento sono stati messi al posto di fusti secolari solo degli alberelli di oleandro e altre specie arbustive. Vorremmo capire l’indirizzo futuro e ci proponiamo di aprire con il Comune un tavolo tecnico, facendo partecipare esperti del settore e cominciare a riparlare dell’adozione del piano del verde». Intanto è ancora in corso da parte del Comune la verifica di possibili altri rami pericolanti. (d.f.)