“Pinocchio d’Africa”, premio all’istituto Falcone-Borsellino

TERAMO. I tre sindaci dei comuni nei quali svolge la propria attività l'Istituto comprensivo Falcone e Borsellino hanno premiato ieri, nella sala ipogea di piazza Garibaldi, l'attività della scuola...
TERAMO. I tre sindaci dei comuni nei quali svolge la propria attività l'Istituto comprensivo Falcone e Borsellino hanno premiato ieri, nella sala ipogea di piazza Garibaldi, l'attività della scuola diretta da Maria Letizia Fatigati. Il Falcone-Borsellino ha infatti di recente ottenuto il riconoscimento Eip per l'Italia grazie a un progetto scolastico sull’integrazione e il multiculturalismo portato avanti dal plesso Teramo 5 e basato sulla favola di Giancarlo Falconi “Baadayé Pinocchio d’Africa”. Ieri alla cerimonia c’erano con tanto di fasce tricolori il primo cittadino di Teramo Gianguido D'Alberto, il collega di Basciano Alessandro Frattaroli e, a rappresentare il sindaco di Penna Sant'Andrea Severino Serrani, l'assessore Teresa Giovannucci. C’erano anche il vescovo di Teramo, Lorenzo Leuzzi, e l'assessore comunale alla pubblica istruzione del Comune di Teramo Maria Cristina Marroni. Leuzzi, prendendo spunto dal “Pinocchio d’Africa”, ha colto l’occasione per parlare ai tanti bambini presenti, raccomandando loro «di dire sempre la verità, perchè la verità aiuta a superare tutti i ptoblemi della vita». Una raccomandazione che il vescovo ha esteso anche ai docenti e agli amministratori presenti.
A margine della premiazione del Falcone-Borsellino, all’Ipogeo ieri è stato tributato dal Comune di Teramo un riconoscimento anche a Oumy Sy, una 17enne teramana di origine senegalese che di ritorno da scuola, alla fermata del bus, ha trovato a terra un portafogli smarrito da qualcuno con tanto di banconote sparse intorno. La ragazza ha portato il portafogli ai carabinieri, incrociando in caserma la proprietaria che era andata a sporgere denuncia di smarrimento.(red.te)
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