Pioggia di milioni nel cratere per sostenere imprese ed enti

10 Febbraio 2024

Presentati i progetti finanziati per l’Abruzzo dal programma NextAppennino

CAMPLI. «Il convitato di pietra della ricostruzione post-sisma 2016 è lo spopolamento: non basta rimettere in piedi le case, bisogna creare le condizioni per ripopolare i nostri borghi». Parole e musica di Guido Castelli, commissario straordinario per la riparazione e ricostruzione, che ieri a Campli, insieme al presidente della Regione Marco Marsilio, ha illustrato il piano di sostegno agli investimenti delle imprese nelle aree del sisma 2009 e 2016 finanziato dal programma NextAppennino (fondi del Piano nazionale complementare al Pnrr 2009-2016).
Per l’Abruzzo, in particolare, il commissario Castelli e il presidente Marsilio hanno presentato i tre progetti che hanno ottenuto l’accesso al finanziamento attraverso i contratti di sviluppo per gli investimenti di grandi dimensioni che vedono in Invitalia il soggetto attuatore. Nel dettaglio, è stato approvato il finanziamento per il progetto di investimento per il rilancio e lo di sviluppo del sistema Termale di Popoli (Pescara), che prevede un finanziamento complessivo di circa 23 milioni di euro, con 9 milioni di contributo da parte del bando di Next Appennino. Viene inoltre finanziato con un contributo di 7 milioni e 164mila euro il programma del contratto di sviluppo della sede di Scoppito (L’Aquila) dell’azienda farmaceutica Sanofi, che prevede un investimento complessivo di oltre 27 milioni di euro. Questo intervento comprende sia un programma di sviluppo industriale del sito produttivo che una linea di ricerca e di sviluppo. Infine la società Acs Dobfar Spa è stata ammessa a un’agevolazione di 3 milioni e 200mila euro per il programma di investimento relativo allo stabilimento di San Nicolò a Tordino, che ammonta complessivamente a circa 30 milioni di euro, destinato al settore della chimica farmaceutica. Questi contratti di sviluppo di grandi dimensioni che riguardano il territorio abruzzese si vanno ad aggiungere alle agevolazioni già concesse per gli investimenti delle aziende Ariston e Lube, nel territorio marchigiano. In questo modo si completano le concessioni previste, pari a 42 milioni di euro, per il finanziamento del programma NextAppennino per grandi contratti di sviluppo, che vanno ad integrare circa 171 milioni di investimenti privati. Il totale degli investimenti generati nelle aree dell’Appennino ammonta così a circa 214 milioni.
La conferenza stampa ha anche rappresentato l’occasione per ufficializzare i Comuni abruzzesi beneficiari del partenariato speciale per la valorizzazione del patrimonio pubblico, che vede in Unioncamere il soggetto attuatore. Complessivamente, tra cratere 2009 e 2016, vengono finanziati 16 progetti per 42 milioni di euro, oltre il 50% delle risorse totali della sub-misura. I progetti saranno realizzati oltre che all'Aquila, con importanti investimenti legati alla Perdonanza celestiniana, anche a Teramo, Prata d'Ansidonia, Rocca di Mezzo, Capestrano, Cugnoli, Popoli, Montebello di Bertona, Colledara, Castelvecchio Subequo. Per il cratere 2009, è previsto un finanziamento complessivo di quasi 37 milioni di euro, per un totale di 14 progetti finanziati. Nel territorio dell'Aquila sono 4 i progetti finanziati per 9,9 milioni, negli altri Comuni del cratere 2009 sono 10 i progetti finanziati per un totale di 26,9 milioni. Per il cratere 2016 verranno, invece, finanziati due progetti per un totale di 5 milioni.
Il presidente Marsilio ha dichiarato: «Oggi abbiamo presentato progetti importanti di rigenerazione urbana ma anche di investimenti delle aziende sui territori per dare prospettive di lavoro, perché se non c'è il lavoro è difficile pensare che le persone non scelgano di vivere in aree più urbanizzate. Con le numerose misure di sostegno al sistema produttivo e allo sviluppo locale, poste in essere dal Governo, attraverso la struttura commissariale e gli uffici speciali, abbiamo sviluppato macromisure nel Piano nazionale degli investimenti. Tutte operazioni che serviranno a dare impulso al sistema economico abruzzese». Il commissario Castelli ha concluso: «Il Programma NextAppennino si sta rivelando un rilevante strumento di valorizzazione e sostegno allo sviluppo, anche qui in Abruzzo. Oggi con il presidente Marsilio abbiamo presentato progetti che vedono protagonisti sia enti pubblici che i privati. In entrambi i casi l’obiettivo è di portare lavoro, opportunità e crescita in territori che hanno subito gli effetti di due terremoti e che oggi possono, anche grazie a questi investimenti, rialzarsi in piedi e guardare con fiducia al futuro».
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