Pioggia di mini eventi per il Natale

3 Ottobre 2020

No a grandi concerti, appuntamenti da novembre, tavolini fuori per tutte le feste

TERAMO. Un ricco e variegato cartellone di eventi già da metà novembre e tavolini all’aperto per bar e ristoranti fino a fine anno come nelle grandi città.
Emergenza sanitaria permettendo il Comune di Teramo è già al lavoro insieme a commercianti e associazioni di categoria per preparare il Natale Teramano, che quest’anno, a fronte delle normative anti Covid, dovrà necessariamente essere rivisitato: non più grandi eventi ma tanti piccoli appuntamenti che dovrebbero prendere il via già da novembre. A illustrare la strada lungo la quale si sta muovendo l'amministrazione è l'assessore Antonio Filipponi, che in questi giorni ha già avuto i primi incontri con gli operatori del settore e le associazioni di categoria. «Abbiamo iniziato i lavori di preparazione del Natale Teramano», conferma, «che ovviamente sono particolarmente delicati visto il momento che stiamo vivendo. Si parla già della proroga dello stato di emergenza e quindi dobbiamo valutare attentamente l'impostazione da dare. Sarà dunque un Natale diverso ma certamente non inferiore a quello degli scorsi anni. Al contrario, come già sperimentato con Teramo Natura Indomita, stiamo studiando soluzioni che permettano di mettere in campo numerosi piccoli eventi di qualità». Tra le idee sul tappeto quella di anticipare l’avvio delle manifestazioni rispetto alla data tradizionale dell'8 dicembre. «Vorremmo provare a partire già a metà novembre», spiega Filipponi. «Pensiamo infatti che funzionerebbe come misura di sicurezza, consentendo di diluire la partecipazione agli eventi».
Intanto i tecnici stanno studiando le nuove luminarie e il Comune si prepara a prorogare la possibilità per bar, ristoranti, esercizi di vicinato e artigiani di usufruire di maggiori spazi sul suolo pubblico fino a fine anno. Una proroga che si tradurrà di fatto nella possibilità per gli stessi esercenti di mantenere all’esterno sedie e tavoli. «Grazie a quanto previsto con la trasformazione in legge del decreto rilancio, la misura può essere estesa fino al 31 dicembre», continua Filipponi. «Quindi non dovremo far altro che procedere con una delibera di giunta che proroga le concessioni date fino a oggi. È probabile poi che tale misura venga confermata anche per il 2021, in caso contrario potremo comunque intervenire come Comune». (a.m.)