Piromane accende due roghi a Sant’Atto

Gli incendi di sterpaglie divampano nel giro di poche ore vicino alla superstrada Teramo-mare
TERAMO. Due interventi nel giro di qualche ora e i vigili del fuoco hanno subito intuito l’origine dolosa. Ma, almeno per il momento, nessuna traccia del piromane che nella tarda mattinata di ieri ha mobilitato i pompieri per alcuni incendi di sterpaglie divampati nella zona industriale di Sant’Atto con il fumo che ben presto ha invaso un tratto della vicina superstrada Teramo-mare. Il primo allarme è arrivato proprio da alcuni automobilisti di passaggio che hanno visto le fiamme. In poco tempo sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco per domare l’incendio. Intervento riuscito in poco tempo. Ma appena la squadra è ripartita evidentemente il piromane è tornato in azione appiccando il fuoco in un’altra area, sempre di sterpaglie, che si trova a pochi metri distanza dalla prima zona data alle fiamme. Ancora una volta a dare l’allarme sono stati gli automobilisti che nel percorrere un tratto della Teramo-mare si sono imbattuti con il fumo e le fiamme. Così i pompieri sono nuovamente tornati nella zona e hanno provveduto a spegnere l’altro rogo. La segnalazione dell’azione di un piromane è stata fatta alle forze dell’ordine. Non è la prima volta che, soprattutto in quella zona, si verificano episodi di questo genere. L’anno scorso, in particolare durante i mesi estivi, in più occasioni ci sono stati incendi di sterpaglie la cui origine è stata dolosa. Anche in queste occasioni qualcuno aveva appiccato le fiamme a poca distanza e, soprattutto, nel giro di qualche ora.
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