Piscina, i lavoratori dal prefetto

20 Maggio 2016

Montorio, oggi l’incontro con Crudo per chiedere la riapertura dell’impianto, raccolte 1400 firme

MONTORIO. Si sposta in prefettura la vertenza della piscina comunale. Stamane, infatti, incontro con il prefetto Valter Crudo per i 21 lavoratori in sciopero dal 23 aprile perché senza stipendio dal dicembre 2015. Con loro ci sarà una rappresentanza dei 60 stagionali impegnati con le colonie estive che non hanno percepito i compensi per i mesi di giugno, luglio e agosto 2015, e il sindacalista della Filca Cisl Giancarlo De Sanctis.

I dipendenti della piscina comunale, gestita dall'associazione sportiva dilettantistica "MSP Abruzzo", porteranno all'attenzione del prefetto un documento in cui chiedono l'immediata riapertura del centro sportivo, che dovrebbe rientrare nel pieno possesso dell'amministrazione comunale il 10 giugno, allo scadere dei trenta giorni utili per completare l'iter di recessione del contratto di gestione sottoscritto con la società presieduta da Tiziana Gabrielli. I dipendenti della "MSP Abruzzo", che hanno raccolto oltre 1400 firme, chiedono che nel nuovo bando di affidamento del centro sportivo vengano mantenuti gli stessi servizi e gli stessi lavoratori che dovranno essere stabilizzati con contratti. In prefettura anche una delegazione comunale composta dal sindaco di Montorio Gianni Di Centa, dal vice sindaco Andrea Guizzetti e dal consigliere delegato allo sport Eleonora Cimini e una rappresentanza della Provincia. «Il prefetto», ha detto il primo cittadino, «è già a conoscenza del tavolo di crisi aperto in Provincia e della delibera sulla piscina dello scorso 3 maggio. Stiamo lavorando per far si che la struttura riapra al più presto». Di Centa ha poi concluso ribadendo il danno economico dei posti di lavoro, ma evidenziando anche il problema dell'utenza «che ha pagato e chiede il rimborso di un servizio di cui non ha usufruito attraverso un modulo predisposto dal sindacato».

Catia Di Luigi

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