Piscina, sui ritardi nel bando è scontro in maggioranza

2 Giugno 2015

TERAMO. Le polemiche sugli impianti sportivi e sui probabili ritardi sulla riapertura della piscina comunale accendono lo scontro all’interno della maggioranza. Le critiche mosse dal consigliere...

TERAMO. Le polemiche sugli impianti sportivi e sui probabili ritardi sulla riapertura della piscina comunale accendono lo scontro all’interno della maggioranza. Le critiche mosse dal consigliere Guido Campana sulle lungaggini nell’emanazione dei bandi imputate all’assessore Francesca Lucantoni, mosse anche dal capogruppo Pd Gianguido D’Alberto, trovano lo sconcerto del consigliere di Futuro In Maurizio Salvi, schierato in difesa dell’assessore.

Salvi da un lato dichiara di non essere meravigliato dalle accuse di D’Alberto (che parla di amministrazione arresa totalmente alle proposte dei privati, e di spese fuori controllo), che circoscrive a un «navigato gioco delle parti», ma dall’altro stigmatizza e si dichiara stupito dall’atteggiamento politico del “collega” di maggioranza Campana. «Egli», spiega Salvi in una nota, «a differenza del collega di opposizione, ha partecipato, proficuamente insieme ai consiglieri di maggioranza alle tante riunioni convocate dall'assessore allo sport e utili a dare un’anima politica condivisa da tutti alla nuova regolamentazione degli impianti sportivi. La delibera sul regolamento di utilizzo degli impianti è stata poi votata da tutti i componenti di maggioranza presenti in consiglio, compreso Campana, che per il suo prezioso apporto ha anche ricevuto i ringraziamenti pubblici dell’assessore. Posso capire lo stigma di Campana nei confronti degli uffici preposti a dare attuazione alle decisioni del consiglio ma ricordo che l’ufficio bandi è occupato a definire pratiche in scadenza più urgenti e pertanto, il ritardo nella pubblicazione dei bandi non può essere imputato in modo strumentale all'assessore allo sport Lucantoni».

Intanto il Comune ha ufficializzato che è stato emanato il bando per la gestione della piscina scoperta dell’Acquaviva. Nel bando si puntualizza che saranno valutate le proposte che perverranno da associazioni o società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, discipline sportive associate, e consorzi. Le domande dovranno essere inoltrate entro il 10 giugno. (m.d.t.)

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