Piscine, la gara ripartirà da zero: l’unica offerta non supera l’esame

2 Settembre 2023

Punteggio insufficiente per la proposta di Pretuziana nuoto e Landbau, la giunta riapre la procedura Scaduto anche l’affidamento temporaneo, previsti la gestione-ponte per un mese e un nuovo bando

TERAMO . Riparte da zero la gara per la gestione delle piscine comunali. L’unica proposta collegata al project financing e per i due impianti dell’Acquaviva, infatti, non ha superato l’esame tecnico. Troppo basso il punteggio totalizzato, in base alla valutazione della commissione, dalla soluzione prospettata dalla cordata di cui fanno parte la società Pretuziana nuoto e lo studio di ingegneria Landbau.
La prima fase della procedura si è chiusa a giugno con l’ammissione dell’offerta relativa alla riqualificazione e alla gestione pluriennale della vasca scoperta, in funzione anche quest’estate, e di quella al coperto. Nel corso della verifica successiva l’amministrazione ha chiesto ai proponenti un’integrazione della documentazione presentata che, però, non è servita a raggiungere il punteggio minimo richiesto. La proposta, dunque, è stata respinta e la giunta, nell’ultima riunione, ha approvato l’atto di indirizzo che riapre la gara. Nel frattempo giovedì è scaduto l’affidamento alla Pretuziana nuoto per il periodo estivo. Allo scopo di evitare l’interruzione del servizio, benché ormai l’utilizzo della vasca all’aperto sia di fatto concluso, l’amministrazione ha disposto la gestione-ponte per un mese da parte della stessa società. Durante questo periodo gli uffici predisporranno un nuovo bando per l’assegnazione degli impianti in attesa che sia definita la procedura per il project financing. «Ci siamo trovati davanti a una doppia necessità», spiega l’assessore allo sport Alessandra Ferri, «da una parte garantire comunque il funzionamento degli impianti, evitando che i cittadini dovessero rinunciare ai servizi offerti, e dall’altra assicurare la correttezza del procedimento relativo al project». La gestione-ponte, dunque, permette di dare continuità all’apertura delle piscine, con la ripresa delle attività al coperto per settembre e successivamente con l’affidamento al nuovo gestore. La riproposizione della gara legata al progetto di lungo periodo, invece, mira a sbloccare lo stallo seguito alla bocciatura della proposta di Pretuziana nuoto e Landbau. Il raggruppamento promotore dell’iniziativa conserva una prelazione sull’aggiudicazione dell’appalto, posto che dovrà aggiornare l’offerta rendendola più rispondente al bando, ma in gioco tornano anche altri potenziali gestori che potrebbero presentare soluzioni migliori. «In ogni caso abbiamo dato l’indicazione di procedere il più rapidamente possibile», conclude Ferri. In ballo c’è un investimento da tre milioni di euro, di cui uno agganciato al Pnrr.
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