Pista ciclabile dal mare a Teramo sulla nuova condotta del Ruzzo

È il progetto illustrato dalla presidente dell’acquedotto Cognitti in un convegno a Castel Castagna Si è parlato del rilancio delle aree interne, la Provincia punta sulla strada Colledara-Prati di Tivo
CASTEL CASTAGNA. Piste ciclabili da realizzare sui lavori dell’acquedotto, a partire dal consolidamento in atto della rete Giulianova - Collurania, e successivamente nelle aree interne senza costi a carico dei cittadini, ma con il riutilizzo delle economie. È questo uno dei progetti di rilancio del Teramano che è stato proposto dalla presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti durante il convegno “Aree interne…la grande bellezza, qualità della vita,le opportunità e il futuro” che si è svolto venerdì a Castel Castagna organizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Rosanna De Antoniis.
Molti gli spunti di riflessione e le proposte per il rilancio dei territori colpiti dagli eventi sismici e calamitosi. «Ci stiamo impegnando sulla ricostruzione per i comuni cratere che hanno tante criticità, ma anche tante potenzialità», ha detto il governatore Marco Marsilio, «velocizzando le pratiche e implementando anche con risorse regionali di quattro volte gli organici degli uffici. Stiamo lavorando per portare il gas metano o energie alternative nei comuni montani dove manca, entro due anni sarà completa la connessione con banda ultralarga in tutta la regione, potenzieremo l’assistenza sanitaria domiciliare integrata. Ma è necessaria per le aree interne una fiscalità vantaggiosa». «Stiamo lavorando per far tornare sotto il controllo dell’Anas alcune strade che oggi sono provinciali» ha aggiunto il sottosegretario alla Regione Umberto D’Annuntiis. «Entro un anno metteremo in sicurezza le arterie di nostra competenza e miriamo alla manutenzione della Sp 491 e alla realizzazione della bretella Colledara- Prati di Tivo», ha annunciato il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, «stiamo mettendo in atto un progetto con Unicredit per il ritorno dei servizi essenziali nei paesi montani». Nei comuni di Castel Castagna, Tossicia, Cellino, Bisenti e Cermignano verranno istituiti ambulatori medico-infermieristici dalla Asl come ha ribadito il direttore generale Maurizio Di Giosia. Senza dimenticare l’importanza del Parco, «un punto di forza ambientale e storico del nostro territorio che possiede i 3/5 della biodiversità esistente e dove si è formata la resilienza dei popoli che lo vivono», come ha sottolineato il presidente Tommaso Navarra, e delle bellezze architettoniche e delle tradizioni da mantenere, come esposto dall’assessore comunale di Isola Amelide Francia. «Le aree interne rappresentano una risorsa e un’opportunità e bisogna mantenere sempre alta l’attenzione sulle strategie da attuare», ha concluso De Antoniis.
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