Pista ciclopedonale, sì e no oggi a confronto

Brucchi: «Ascolterò le ragioni di tutti ma la faremo, non possiamo perdere i soldi»
TERAMO. Oggi alle 18, nel circolo tennis di via Romualdi, si terrà un incontro pubblico sul progetto della pista ciclopedonale che il Comune intende realizzare con fondi europei nel quartiere Gammarana. Alla presenza del sindaco Maurizio Brucchi diranno la loro i cittadini favorevoli al progetto – che è stato apertamente sposato dal comitato di quartiere – e coloro i quali nelle ultime settimane hanno espresso la propria contrarietà. Il fronte del no vede in prima fila i commercianti delle vie Tripoti e Romualdi, che temono di essere penalizzati dall’inevitabile riduzione del numero dei parcheggi che la realizzazione della pista comporterà, almeno di fronte ai propri esercizi, ma anche alcuni residenti che evidentemente non dispongono di garage. «Comunque la Gammarana è un quartiere che i parcheggi ce l’ha», taglia corto il sindaco Brucchi, «e il Comune non può permettersi di buttar via questi finanziamenti europei dedicati alla mobilità sostenibile, anzi deve accelerare l’avvio dei lavori perché altrimenti rischia di perdere i soldi».
Brucchi, insomma, ascolterà tutti ma ribadirà che il progetto va avanti. A sostenere le ragioni del percorso ciclopedonale ci saranno anche alcuni genitori dei bimbi che frequentano l’asilo nido e la scuola materna di via Tripoti: persone che ben conoscono le difficoltà di muoversi con i passeggini in un quartiere che per i suoi ampi spazi dovrebbe essere a misura di pedone e ciclista, ma in realtà non lo è affatto.
Oggi al circolo tennis, in sostanza, andrà in scena un confronto filosofico: un nuovo capitolo della lotta – che a Teramo pare eterna – tra chi intende cambiare la mobilità, mettendo le automobili in secondo piano, e chi invece resta convinto che le strade sono fatte soprattutto per i veicoli a motore.(d.v.)
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