Piste chiuse, il manto è scarso

19 Gennaio 2016

Ai Prati di Tivo si sta procedendo all’innevamento artificiale, ma non basta

PIETRACAMELA. E’ tornata la neve a Prati di Tivo, ma ancora non è sufficiente per riaprire gli impianti. I dieci centimetri caduti in questi giorni non rendono il manto delle piste sufficiente e si attende una nuova perturbazione. Intanto l’abbassamento delle temperature ha reso possibile il ricorso all’innevamento artificiale che non risolve il problema, ma può aiutare.

«Da stamattina (ieri, ndc) stiamo sparando neve artificiale», ha affermato Erminio Di Lodovico presidente del consorzio “Prati & co” che gestisce gli impianti, «non risolve la situazione in toto, ma ci è di grande aiuto e ci permette di farci trovare preparati per l'arrivo di altra neve naturale. Stiamo monitorando la situazione ora per ora e appena ci saranno le condizioni riapriremo subito gli impianti». Nel weekend il nuovo sistema di informazione in tempo reale “Skyline webcams” che permette a chiunque, attraverso internet, di avere un “occhio” ventiquattr’ore al giorno sulla stazione sciistica è stato vittima di atti vandalici. Una delle due tecnologiche webcam posizionate nella piazzetta del borgo è stata manomessa da ignoti che si sono divertiti a spostare la direzione dell’obiettivo della ripresa verso il cielo anziché verso il Gran Sasso creando disguidi agli utenti che hanno visitato il sito www.pratiditivo.it. «Quello alla webcam è stato uno scherzo di pessimo gusto», ha commentato Di Lodovico, «ma ci siamo attivati subito per ripristinare la situazione e da ieri il servizio è di nuovo attivo». (a.d.f.)

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