Più crimini informatici e meno furti nelle case

4 Ottobre 2022

Il Teramano a metà classifica: meglio di Pescara e peggio di Chieti e L’Aquila In aumento anche le rapine e le estorsioni denunciate, in calo i casi di usura 

TERAMO. La geografia dei reati fornita dal dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno disegna una provincia che si piazza a metà classifica nazionale con furti in calo e crimini online in aumento confermare un trend che è nazionale. Perché è un’immagine che a grandi linee ricalca quella nazionale e pone la provincia teramana a metà strada tra la grande criminalità del nord e le associazioni criminali del sud.
Nella classifica nazionale sull’indice della criminalità Teramo, a livello regionale, si piazza dopo Pescara e prima di Chieti e L’Aquila. Perché il Teramano, così come ormai da anni statistiche e dati raccontano, fa i conti nella sua ampia fascia costiera con traffici di droga, associazioni criminali che si dividono il mercato della prostituzione e quello dello spaccio, situazioni particolare da tempo sotto sorveglianza. I dati resi noti dal Sole 24 ore si riferiscono al totale delitti ogni 100mila abitanti nel 2021 con la variazione rispetto al 2019 e non il 2020 caratterizzato da una pandemia che, sicuramente, ha cambiato anche le strategie criminali. I dati sui delitti commessi e denunciati nel 2021 confermano la progressiva contrazione in corso già da alcuni anni con 942 furti denunciati di cui 258 quelli in abitazione. I dati certificano un trend ancora in calo, al netto della frenata determinata dal Covid.
Balzo in avanti delle frodi informatiche (417) a confermare l’aumento della criminalità in rete. Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia si sono triplicate. Perché, ed è più che evidente, che si sia notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie: circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. Nove le violenze sessuali denunciate e 17 le rapine. Aumenta il numero delle estorsioni (quelle denunciate) che arriva 15, in calco i casi di usura. La lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti continua ad essere in primo piano nelle strategie delle forze dell’ordine. Aumentano le denunce per incendi e danneggiamenti seguiti ad incendi anche a qui a dimostrare, come le cronache sempre più spesso raccontano nei mesi estivi, emergenze che ormai si ripetono da qualche anno. Va detto che si a livello nazionale sia livello locale a fronte di una generale contrazione dei reati in termini statistici aumenta sempre più nella popolazione il divario tra realtà e sicurezza percepita.(d.p.)
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