Più di cento i costumi scambiati

Ripattoni, grande successo dell’iniziativa anti-crisi per il Carnevale. Oggi si replica
BELLANTE. In tanti, tra adulti e bambini, hanno aderito allo “scambio circolare” di vestiti, costumi e accessori di Carnevale, organizzato giovedì pomeriggio dal comitato di quartiere di Molino San Nicola nel palazzo Saliceti di Ripattoni.
L’iniziativa, all’insegna dell’economia sostenibile e solidale, ha richiamato molte famiglie arrivate persino da Teramo, Canzano e Castellalto, dando vita ad un flusso costante di visitatori nella grande sala al piano superiore del teatro Saliceti. Genitori e bimbi, ma anche ragazzini e qualche adulto, sono stati accolti dai colori accesi di almeno 150 vestiti di Carnevale, disposti ordinatamente lungo il perimetro della stanza – tra i quali figuravano le maschere più disparate, dal fantasma all’odalisca, da Zorro all’uomo ragno – per la maggior parte provenienti dal guardaroba del comitato di quartiere. L’unica costante era la presenza di bambini, dai più piccoli di appena due o tre anni ai ragazzini alla soglia dell’adolescenza, che indossavano sul momento il travestimento prescelto, da principessina o da supereroe, dando anticipatamente il via ai giochi carnevaleschi. Il tutto sotto lo sguardo attento e divertito delle tre promotrici dell’iniziativa, Paola Cipriani, Daniela Verni e Alessandra Piotti, che giovedì pomeriggio si sono occupate di segnare in maniera certosina su un’agenda ogni prestito, scambio o donazione per tenere traccia di tutto. L’iniziativa, riproposta per il quarto anno consecutivo, ha fatto registrare nel giro di poche ore il “movimento” di un centinaio di abiti e accessori, tra prestiti, scambi e nuove donazioni.
«È iniziato tutto nel periodo di Carnevale come un incontro ludico che ha coinvolto sia gli adulti che i bambini. Da lì, abbiamo aggiunto altre iniziative come “Lu Fucaracce” dell’8 dicembre e “Barattiamo” ma anche tanti laboratori, in cui lo scambio circolare viene utilizzato in senso più ampio», ha spiegato Daniela Verni, «non solo per i vestiti, ma anche per gli oggetti o l’alimentare. Soprattutto, per riscoprire il senso di condivisione e di aggregazione». Vista la grande richiesta, lo scambio circolare verrà riproposto anche questa mattina dalle 10 alle 13 al Palazzo Saliceti. La restituzione dei vestiti è prevista nel pomeriggio di domenica 22 febbraio, occasione utile anche per chi vorrà donare abiti o accessori di Carnevale.
Chaira Di Giovannantonio
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