Più multe contro la sosta selvaggia

I vigili urbani stanno provando a stroncare alcune situazioni consolidate di abuso
TERAMO. La polizia municipale di Teramo ha cominciato a battere a tappeto alcune zone della città nelle quali il fenomeno della sosta selvaggia si è incancrenito nel tempo a causa di una miscela letale tra inciviltà dei guidatori e mancanza di controlli ripetuti.
Da una settimana, in particolare, i vigili urbani stanno controllando tutti i giorni le auto parcheggiate nel tratto di circonvallazione Ragusa subito a monte del megaparcheggio San Francesco, davanti all’ingresso dell’ufficio anagrafe (e dello stesso comando della municipale). Qui sono stati istituiti dall’amministrazione Brucchi alcuni stalli di sosta a tempo, ovvero per un’ora, ma c’è chi li utilizza per lasciarvi l’auto per diverse ore, se non per giorni, tanto che alcuni teramani che abitano in zona hanno già collezionato, negli ultimi giorni, cinque-sei sanzioni una dietro l’altra.
Un altro fronte aperto è quello della violazione sistematica della Ztl in centro storico. Qui la municipale, alle prese con croniche carenze di organico, a quanto pare può solo effettuare controlli occasionali. I vigili prendono le targhe delle auto in sosta nell’area a traffico limitato e poi le confrontano con l’elenco di chi gode dei permessi di accesso. I contrassegni che i guidatori dovrebbero esporre, infatti, sono scaduti e il Comune ancora non distribuisce i nuovi. L’ingresso abusivo in Ztl aggirando i varchi elettronici è possibile da diverse vie se si procede contromano: questa pericolosa (oltre che incivile) abitudine è praticata quotidianamente.(d.v.)
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