«Più operai o la pista non sarà pronta»

Ginoble interviene sui ritardi nei lavori della ciclabile, sollecitando a finirli per giugno. Tacchetti: «Ce la faremo»
ROSETO. «Servono più operai, altrimenti per fine giugno la pista ciclabile rischia di non essere pronta». L’affermazione di Tommaso Ginoble, ex onorevole, dentro la stanza del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, che sta seguendo tutto l’iter di realizzazione della pista ciclabile, rispecchia le preoccupazioni di molti cittadini e di alcuni balneatori. Ginoble vuol spronare l’amministrazione comunale perché, a metà maggio, restano da completare ancora molti tratti, su tutti quelli sul lungomare nord e sul lungomare sud, dove sono presenti gli stabilimenti.
Gli operai della ditta Savigi sono al lavoro in questi giorni ma i tempi stringono, l’estate è alle porte, ed entro il 31 luglio bisognerà rendicontare tutti i lavori. Tacchetti però, dopo aver effettuato un sopralluogo ieri mattina insieme al sindaco Sabatino Di Girolamo, è fiducioso. «A maggio il tempo, fino ad ora, non è stato dei migliori», precisa Tacchetti, «ora si spera che il clima ci aiuti, e comunque siamo a buon punto, sia nella riserva del Borsacchio che sui due lungomari, Trento e Trieste». Nello specifico sul lungomare nord c’è da completare la pavimentazione in legno composito del tratto pedonale per circa 300 metri, dal lido Lauretta all’inizio del lido Aurora, mentre a sud deve essere inserita la pavimentazione del tratto pedonale dal pontile fino all’inizio del lido La Vela, circa 350 metri.
«A sud», spiega Tacchetti, «stanno montando la base sulla quale poi poggerà la pavimentazione, e a nord anche. Vorrei chiarire, dopo la polemica sul presunto montaggio al contrario, che i listelli possono essere montati in entrambi i versi, e la scelta di montarli in quel verso è stata ponderata e, tra l’altro, anche il lato cosiddetto più liscio è antiscivolo». Un’altra squadra di operai sta lavorando all’interno del villaggio Lido d’Abruzzo e nella riserva del Borsacchio: qui i lavori sono a buon punto. «Al Lido d’Abruzzo dobbiamo accelerare, anche per evitare disagi al villaggio visto che stiamo lavorando all’interno», afferma Tacchetti, «gli operai ora stanno montando il solaio sul quale passerà la ciclabile, e sul muretto in cemento già costruito, sul lato ferrovia, verrà posizionata la rete di protezione che delimiterà la ciclabile dalla ferrovia appunto, mentre nella riserva manca solo l’ultimo strato e l’illuminazione».
Altri interventi, che però richiedono meno tempo, dovranno essere effettuati sulla rotonda sud e nei pressi del pontile. «Contiamo, nella prossima settimana, di fare il raccordo con la pista ciclabile sul lungomare centrale lì alla rotonda sud, davanti il lido La Vela», dice Tacchetti, «e in seguito lì al pontile, con il tratto ciclabile che andrà a ricongiungersi con quello dietro il palazzo del mare». Infine c’è la zona porto, dove si dovrà mettere l’asfalto e i cordoli che delimiteranno la pista ciclabile dalla carreggiata. «Lì ci vorranno pochi giorni per terminare i lavori», conclude Tacchetti, «adesso la mia premura è cercare di concludere i tratti sul lungomare nord e quello sud entro metà giugno».
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