Più sicurezza con la polizia in bicicletta

3 Luglio 2018

Alba, aperto il posto temporaneo. Vigilanza raddoppiata sui lungomare e pattuglie mobili da mezzanotte alle 7

ALBA ADRIATICA. Più occhi sulla città, sul litorale vibratiano da Martinsicuro a Tortoreto, ma anche nelle zone interne. L’ operazione “estate sicura” è iniziata ieri e proseguirà almeno fino a metà settembre «quando valuteremo l’andamento della stagione per verificare se prolungare o meno la nostra presenza sulla costa» dice il questore Enrico De Simone che ieri mattina ha ufficialmente attivato il posto di polizia temporaneo ad Alba Adriatica. L’esperienza, dunque, si ripete. «Un’esperienza riuscita e che ora tiene conto di vari fattori tra cui l’incremento dei fenomeni criminali», spiega De Simone, incalzato dai cronisti all’arrivo alla Bambinopoli comunale.
Dal tavolo tecnico prefettizio è emerso che Alba Adriatica ha registrato il maggior numero di eventi delittuosi per cui è stato deciso di riposizionare la polizia nuovamente qui. La massima autorità di pubblica sicurezza ha annunciato una serie di novità subito operative: si va dal poliziotto-ciclista di quartiere con servizio di perlustrazione itinerante in bici all’organizzazione di pattuglie mobili anche notturne da mezzanotte fino alle 7. Il reparto prevenzione crimine di Pescara darà supporto con l’assegnazione di diverse pattuglie da dispiegare sulla costa. Inoltre, ha aggiunto il questore De Simone, sarà presente la squadra mobile e saranno disposti servizi in borghese. Il questore non si è risparmiato considerando che tanto l’organizzazione del servizio quanto la durata dipendono da lui.
Le novità annunciate dall’autorità di pubblica sicurezza hanno trovato il favore dell’amministrazione comunale di Alba Adriatica, presente con sindaco, consiglieri e assessori ma anche degli operatori turistici (associati in Albatour, Costa dei Parchi e Oba). Presenti anche l’Arma, l’associazione carabinieri in congedo e la polizia locale. De Simone – dati statistici alla mano – ha sottolineato come seppur ci si trovi in presenza di una diminuzione del numero dei reati sul territorio, la costa ne registra il 50 per cento per cui è qui che bisogna concentrare gli sforzi. «Ma non trascuro l’interno della Val Vibrata dove comunque ho disposto servizi» argomenta il questore di Teramo. Dunque la polizia vigilerà in auto, a piedi, in bici e in elicottero. Il servizio del poliziotto-ciclista costituisce una novità unica almeno in provincia di Teramo svolgendo un ruolo di prossimità e vicinanza al cittadino. La sede del posto di polizia è in via Bafile nella stessa struttura in cui operano la polizia locale e i carabinieri forestali. Sarà aperto in orari d’ufficio anche per raccogliere denunce. Soddisfatto il sindaco albense Antonietta Casciotti che, ringraziando questore e prefetto, ha garantito piena ed incondizionata collaborazione dell’ente attraverso la polizia locale. A dare supporto ci sono anche l’associazione carabinieri e le altre forme di vigilanza attive.
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