“Più Tortoreto” sceglie fra 3 nomi

Verso le elezioni. La coalizione decide il candidato da contrapporre a Piccioni
TORTORETO. Manca una settimana alla scadenza della presentazione delle liste per le comunali a Tortoreto e un passo avanti nel cosiddetto listone (rimasto circoscritto a Obiettivo Tortoreto, Pd e al M5S) è stato compiuto. Oggi dovrebbe venire ufficializzata la candidatura a sindaco di uno dei tre nomi in ballo, ossia Mauro Calvarese, Mauro Di Bonaventura e Riccardo Straccialini.
Il primo era in pole già ai tempi della grande alleanza poi ridimensionata, il secondo è spuntato di recente con il sostegno del Pd e l’ultimo, Straccialini, consigliere uscente pentastellato, è stato cooptato qualche settimana fa prima che naufragasse il progetto “Più Tortoreto”.
Bocce ferme, o quasi, in casa Lega. Oggi, dopo l’ennesima interlocuzione naufragata con il sindaco uscente Domenico Piccioni, i salviniani proveranno ad aggiungere un posto a tavola nella lista di “Siamo Tortoreto” per Nico Carusi. Il Carroccio non vuole rompere il patto con il centrodestra ribadito da Fi e Fratelli d’Italia che sostengono il primo cittadino uscente. La Lega, oltre al nome di Carusi, inserirebbe in lista l’emergente Antonio Di Francesco e una donna. Il Carroccio non vuole correre da solo e giocherà tutte le carte per una mediazione con Piccioni che continua a chiudere la porta a Carusi. Nella Lega, qualche frizione, però, si inizia a registrare. Carusi, inquieto, non rilascia dichiarazioni, segno che qualche tensione vive nel suo stesso partito. E Azione, che fine ha fatto? Silenzio anche dall’ala calendiana che con Piccioni aveva chiuso le comunicazioni tempo fa e con “Più Tortoreto” non parla da giorni. A distanza di una settimana dal termine di presentazione delle liste, i raggruppamenti al momento in corsa sono due: “Siamo Tortoreto” con Domenico Piccioni e “Più Tortoreto”, se resterà questo il nome, che sceglierà fra Calvarese, Di Bonaventura e Straccialini. (a.d.p.)

