Plasma iperimmune Trasfusioni a sei pazienti

1 Dicembre 2020

Il primario Lucidi Pressanti: «I convalescenti hanno dato una grande risposta» Finora sono stati contattati 400 ex malati, ma solo in cento hanno potuto donare

TERAMO. Raccolta del plasma iperimmune, sono sei i pazienti che hanno ricevuto la trasfusione negli ultimi tempi.
«Dopo i nostri appelli», spiega Gabriella Lucidi Pressanti, direttore del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del Mazzini, «i cittadini convalescenti hanno dato una grande risposta. Non tutto il plasma è però utilizzabile: non è frequente trovare un'alta percentuale di anticorpi neutralizzanti, cioè capaci di neutralizzare il virus». Già da maggio alla Asl di Teramo, come nelle altre tre in Abruzzo, è partito il progetto nazionale con il centro nazionale sangue e quello regionale. Teramo sta dando delle ottime risposte. Quattro sono i pazienti malati di coronavirus trattati a Teramo (due di Malattie infettive, uno di Pneumologia e uno di Medicina), due ad Atri (uno in Rianimazione e l’altro Medicina), nell'ultimo periodo.
«Il donatore», continua Gabriella Lucidi Pressanti, «deve avere anticorpi capaci di neutralizzare il virus e non sempre questo accade. Nel nostro progetto abbiamo dei range di presenza di anticorpi da rispettare. Lo screening va sui grossi numeri _ la ricerca di anticorpi neutralizzanti lo fa lo Zooprofilattico _ il plasma va trattato, inattivato e poi destinato per uso terapeutico. I risultati per ora sono incoraggianti». In sostanza il centro trasfusionale, per “arruolare” i guariti, è in contatto con i reparti Covid e anche con un'associazione ad Atri che raggruppa proprio gli ex malati.
«Abbiamo contattato circa 400 persone, di queste un centinaio sono idonee perchè è anche importante che donatore rispetti requisiti, in pratica quelli generici della donazione del sangue, ad esempio che non abbia il diabete o sia iperteso», precisa il medico, «peraltro non è la prima volta che si usa il plasma iperimmune, è stato usato anche anche per l'ebola».
Si può donare a Teramo e a Giulianova, prendendo un appuntamento. «Si ha un primo contatto telefonico con il donatore che poi viene e sottoposto a tutti gli esami del caso e poi viene programmata la racconta in aferesi», aggiunge Lucidi Pressanti. Per donare bisogna chiamare i numeri 0861-429228 per Teramo (orario 8-14 dal lunedì al sabato e 14,20-17,30 il martedì e giovedì) e 085-8020374 per Giulianova (dalle 8 alle 14 dal lunedì al sabato) oppure scrivere alla mail lucio.pichini@aslteramo.it.
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