Pochi medici in ospedale Deciso l’accorpamento di ortopedia e chirurgia

In sala operatoria vanno solo le urgenze. Dei sette ortopedici previsti al momento ne sono in servizio tre più uno part-time: saltano le ferie
GIULIANOVA. È la carenza di personale medico il grande problema che affligge l’ospedale di Giulianova. Con l’arrivo dell’estate, il rispetto dei turni di ferie e qualche pensionamento non reintegrato la situazione si è fatta ancora più pesante. In un ospedale come quello giuliese, ubicato nel mezzo del bacino turistico più grande della regione Abruzzo, è inevitabile che il lavoro, durante il periodo estivo, aumenti. Dunque chi è presente in reparto spesso è costretto ad effettuare turni massacranti di 12 ore tra visite e gestione delle corsie, prestazioni ambulatoriali e sala operatoria. È un discorso vecchio, una situazione che ogni anno si ripresenta ma che finora nessuno ha affrontato in modo risolutivo. Si continua a ricorrere a tagli e accorpamenti e anche quest’anno in agosto, tanto per cambiare, al Maria Santissima dello Splendore verrà riproposto l’accorpamento di chirurgia e ortopedia. La conseguenza per gli utenti? Minori posti letto e possibilità ancor più risicata di accedere ai servizi della sala operatoria. Ora all’ospedale di Giulianova si possono affrontare solo le urgenze e con la speranza che non si accavallino. Per quanto riguarda gli interventi programmati, se possibile, se ne riparlerà dopo l’estate. Si vive in pratica alla giornata, senza programmazione.
Nel reparto di ortopedia, nonostante la dedizione degli addetti, le cose vanno peggio che altrove. L’organico del personale medico, compreso il primario, è previsto di sette unità ma è ridotto esattamente alla metà in quanto gli operatori sanitari a pieno regime sono tre e in più c’è un’altra figura impiegata solo al 50% per ragioni di salute. Per ovviare al momento di emergenza nel reparto è stato rivisitato anche il piano di ferie per i mesi di luglio, agosto e settembre, con il taglio di almeno una settimana per ogni operatore. Anche nel reparto di radiologia stessa musica: tre radiologi devono coprire il servizio nelle 24 ore tutti i giorni. A Giulianova la Asl ha di recente destinato nuovi anestesisti, che sono però sempre troppo pochi per coprire le necessità di chirurgia, ortopedia e rianimazione.
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