Poco alcol e poca droga: una festa tranquilla

Il questore De Simone fa il bilancio dei minuziosi controlli della polizia: «Il piano ha funzionato»
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Solo quattro interventi per casi non gravi dei sanitari fino alle 14, tra cui uno per febbre e uno con trasporto in ambulanza, con notevole differenza rispetto all'anno scorso quando a quest'ora gli interventi erano dieci. Cinque ragazzi sono risultati positivi all'uso di sostanze stupefacenti ed è stato sequestrato molto meno alcol rispetto al passato in una giornata trascorsa nella tranquillità e senza incidenti». È questo il bilancio, sotto il profilo della sicurezza, della 37ª edizione dei Cento giorni agli esami nelle parole del questore di Teramo Enrico De Simone presente alla manifestazione. Il piano di controlli a più livelli ha funzionato perfettamente. I ragazzi sono stati controllati dalle forze dell’ordine per rilevare la presenza di alcol e sostanze stupefacenti già dal casello autostradale di Colledara, dove sono transitati 100 autobus, numerosi pullmini e tanrtissime auto private; controlli proseguiti nel parcheggio di San Gabriele e negli ingressi al piazzale e al santuario. Inoltre era stata emessa l'ordinanza comunale del sindaco di Isola Roberto Di Marco di divieto di somministrazione e consumo di alcolici. «Tutto è stato effettuato nel migliore dei modi e grazie anche alla collaborazione delle autorità locali», ha aggiunto De Simone. «Un piano di sicurezza che ha funzionato perfettamente con pochi interventi, una piazza meno militarizzata dove i ragazzi si sono potuti godere la bellissima giornata», ha concluso il rettore del santuario Natale Panetta, «e un risultato migliore rispetto agli altri anni». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

