Poco personale e ritardi negli stipendi, la mensa resta chiusa

15 Novembre 2022

Ieri è rimasta chiusa la mensa del carcere, quella riservata agli agenti di polizia penitenziaria. Ad annunciarlo la Filcams Cgil che, in una nota, denuncia la carenza di personale e ritardi nel...

Ieri è rimasta chiusa la mensa del carcere, quella riservata agli agenti di polizia penitenziaria. Ad annunciarlo la Filcams Cgil che, in una nota, denuncia la carenza di personale e ritardi nel pagamento degli stipendi da parte dell’azienda esterna che gestisce il servizio.« In passato la Filcams Cgil si era già occupata delle condizioni lavorative della mensa del carcere di Teramo e si era giunti, dopo aver fatto vertenza, al pagamento delle retribuzioni mancanti», si legge in una nota del segretario Mauro Pettinaro, «purtroppo, però, ad oggi la situazione non solo non è cambiata, ma addirittura sembrerebbe peggiorata. Sembra un paradosso, ma proprio nel luogo dove si dovrebbe insegnare il rispetto della legalità viene meno il rispetto per lavoratrici e lavoratori che assicurano il pasto quotidiano alla polizia penitenziaria. È incredibile come si continuano a perpetrare situazioni di non rispetto delle norme contrattuali all’interno di appalti pubblici. Non riteniamo più accettabile che si possa continuare a depauperare del principio cardine di un lavoro, ossia quello del salario, all’interno di committenze pubbliche. Il provveditorato, che è responsabile della gara di appalto, deve intervenire con gli strumenti che il codice degli appalti e il bando di gara demanda al committente in caso di insolvenza da parte dell’azienda che ha risposto e vinto la gara di appalto».