Polemica del M5S sulla scelta degli scrutatori
ALBA ADRIATICA. Continua anche ad Alba Adriatica la polemica sulla scelta degli scrutatori: «Anche per queste elezioni politiche nessun segnale di sensibilità, equità e trasparenza verso i cittadini...
ALBA ADRIATICA. Continua anche ad Alba Adriatica la polemica sulla scelta degli scrutatori: «Anche per queste elezioni politiche nessun segnale di sensibilità, equità e trasparenza verso i cittadini in occasione della nomina degli scrutatori di Alba Adriatica. Un’occasione persa». L’attacco alle forze politiche presenti in consiglio comunale arriva dal Movimento 5 Stelle albense, che aveva chiesto con nota ufficiale protocollata in municipio l’estrazione a sorteggio degli scrutatori, con particolare attenzione a dare precedenza a disoccupati e studenti. Continuano i pentastellati albensi: «Come da “prassi”, invece, le nomine degli scrutatori sono state determinate a tavolino dalla politica».
Polemica del tutto simile, questa, rispetto a quella scoppiata nella vicina Tortoreto, dove però il Movimento 5 Stelle siede in consiglio comunale e domenica ha potuto dare vita ad un sorteggio autonomo per scegliere i tre scrutatori di cui il gruppo ha diritto di nomina. Sempre a Tortoreto, la maggioranza al governo, tramite il sindaco Domenico Piccioni, ha spiegato pubblicamente le difficoltà tecniche che renderebbero impossibile dare vita ad un sorteggio, rilanciando però l’impegno a dare priorità a disoccupati e studenti. La lista dei 60 scrutatori tortoretani (40 più 20 di riserva), è stata resa immediatamente pubblica sul sito web del Comune, a poche ore dalla riunione consiliare di lunedì che li ha nominati. (l.t.)

