Polizia provinciale, multe grazie alla tecnologia

I sistemi forniti dalla Tim aiutano il corpo, che ha visto dimezzarsi gli agenti 700 sanzioni l’anno scorso, Di Sabatino: «Troppi incidenti, i controlli servono»
TERAMO. Arriva la tecnologia a supporto delle attività della polizia provinciale, che dal prossimo mese sarà in grado di effettuare controlli “a distanza” sui veicoli anche in assenza del conducente. Questo grazie allo “street control”, un servizio implementato sui tablet in dotazione del personale e fornito da Tim, che grazie a un sistema di telecamere mobili installate sugli automezzi sarà in grado di rilevare tutte le targhe inquadrate, ferme o in movimento. Il sistema provvederà a segnalare in automatico i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa o di revisione, o rubati, e a classificarli in una black list. I dispositivi consentiranno anche di individuare i mezzi che trasportano rifiuti in modo da mapparli e fornire informazioni utili per il contrasto ai reati ambientali. Il processo di informatizzazione arrivato in supporto al corpo di polizia provinciale vede anche un’altra novità, ovvero un geolocalizzatore che consentirà ai mezzi della Provincia di dialogare tra loro e con un centro servizi, consentendo in tal modo di ottimizzare l’efficienza nei tempi d’intervento insieme ad un sostanziale risparmio nella gestione.
Le novità, come ha spiegato il comandante Fabio Di Vincenzo, sono un supporto importante per garantire e intensificare le attività di controllo e repressione degli illeciti in materia di ambiente, codice della strada e caccia, anche in virtù della riduzione del personale in forza alla Provincia. Un processo di riordino che ha visto gli agenti dimezzarsi da 15 a 7 e dunque i supporti digitali sono diventati indispensabili per garantire la sicurezza anche alla luce della crescita degli illeciti: basti pensare che i veicoli sprovvisti di assicurazione crescono ogni mese del 4%.
I numeri del bilancio 2015 sono significativi: 2.175 controlli su veicoli e utenti, 717 le sanzioni applicate per violazioni al codice della strada, 137 controlli ambientali con 38 multe comminate, 34 autolavaggi controllati e 19 irregolarità riscontrate per scarichi irregolari, 13 i procedimenti penali avviati, 39 i servizi di ordine pubblico. Il corpo provinciale, inoltre, ha coordinato l’attività delle guardie giurate volontarie ittiche e venatorie, convalidando 53 tesserini, e le operazioni di telecontrollo sui cinghiali.
Il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, nell’incoraggiare l’utilizzo dei dispositivi elettronici, ha sottolineato che i controlli e le multe serviranno anche a contrastare le vittime della strada in aumento vertiginoso. «Non si tratta di fare cassa», ha detto Di Sabatino «ma di prevenire fenomeni drammatici su alcune strade provinciali come la 259 in Vibrata o sulla pedemontana; molte le violazioni sulla Teramo-mare. I presidi servono a scoraggiare comportamenti che esasperano i rischi anche alla luce delle condizioni rovinose della viabilità».
Marianna De Troia
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