Polo scolastico, c’è il progetto definitivo

10 Novembre 2021

Lo ha approvato la giunta. Accanto all’edificio principale sorgeranno un auditorium e un impianto sportivo polivalente

SILVI. La giunta di Silvi nella sua nuova composizione ieri mattina ha approvato il progetto definitivo del polo scolastico che sarà realizzato nel quartiere Piomba, nel lotto di intervento circondato da via Leonardo da Vinci, viale Tevere e viale Po, sul quale insistono il Palapiomba, la sede dell’ufficio tecnico comunale con la stazione dei carabinieri. Il progetto prevede la costruzione di tre corpi di fabbrica: uno dedicato all’edificio scolastico, uno all’auditorium e un’area esterna dedicata alle attività sportive. Il corpo principale sarà articolato in due volumi riconducibili a ellissoidi, che presentano diverse angolazioni, altezze e funzioni. Il corpo più basso sarà riservato all’area amministrativa della scuola, mentre il corpo più alto sarà interamente dedicato all’istruzione e alle varie funzioni accessorie. Anche il corpo dedicato all’auditorium ha un’impronta ellittica, in pieno dialogo con l’edificio scolastico. La parte a nord del lotto sarà invece dedicata completamente allo sport, sfruttando la vicinanza del PalaPiomba, e prevederà la realizzazione di un campo da basket regolamentare, annessi spalti scoperti, un piccolo volume per gli spogliatoi e una pista di atletica. Il progetto, che prevede un investimento di circa undici milioni euro, risulta in linea con la destinazione urbanistica dell’area oggetto di intervento.
«Tra le peculiarità dell’edificio evidenziate dai progettisti», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «particolare attenzione è rivolta all’involucro, con una sagoma studiata in modo da avere un forte impatto da tutti i punti in cui l’edificio è visibile. L’immobile sarà costruito utilizzando materiali naturali ed eco compatibili, altamente resistenti e isolanti, in grado di garantire alte prestazioni termiche, un ridotto consumo energetico annuale e un eccellente comfort abitativo. Si tratterà di un edificio che, per la sua forma architettonica, per i materiali utilizzati e per le scelte cromatiche, sarà un buon esempio di moderna interpretazione dell’architettura scolastica. L’intento dichiarato dai progettisti», ha aggiunto Scordella, «è stato quello di progettare un edificio che rispetti la realtà circostante e la valorizzi in chiave contemporanea, nel massimo rispetto delle normative vigenti. Tra le caratteristiche essenziali del sistema costruttivo previste nel progetto c’è il miglioramento dal punto di vista statico con resistenza ai carichi gravitazionali, sismici e al fuoco e il miglioramento energetico».
L’opera è stata seguita, in tutti i suoi passaggi burocratici amministrativi diretti all’approvazione, dall’ex assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA