Polo scolastico, i tempi rischiano di allungarsi

Il ministero non ha ancora dato il via libera alla demolizione dell’ex sede del tribunale
GIULIANOVA. Da un lato il cantiere della nuova scuola media Pagliaccetti che prosegue secondo il cronoprogramma, dall’altro l’ex tribunale che deve essere ancora abbattuto, ma sul quale l’ok del ministero della Giustizia ancora non arriva. Rischiano dunque di allungarsi i tempi per la realizzazione del secondo lotto del polo scolastico in via Ruetta Scarafoni, che prevede l’abbattimento dell’ex palazzo di giustizia, abbandonato da oltre dieci anni, e la costruzione di una scuola primaria. Secondo il cronoprogramma i lavori attualmente in corso per la nuova media Pagliaccetti dovrebbero concludersi a fine 2026, mentre quelli del secondo lotto, appunto, potrebbero slittare.
L’opera in corso, finanziata con cinque milioni e 650mila euro (la richiesta dei primi tre milioni di euro è stata fatta dall’amministrazione Mastromauro nel 2017, il resto dall’attuale amministrazione) consentirà di ospitare nella nuova sede tutti gli alunni della media Pagliaccetti, attualmente dislocati in due sedi, una nel quartiere Annunziata e l’altra al bivio Bellocchio. Gli alunni della media, comunque, dovranno attendere almeno l’anno scolastico 2026/2027 prima di trasferirsi nell’edificio in via Ruetta Scarafoni. Il progetto è stato approvato nel 2020, poi i fondi per l’opera sono stati riconvertiti in fondi Pnrr, e così per la riconsegna dei lavori bisognerà rispettare la scadenza imposta dal piano (fine 2026). Nel primo lotto verrà realizzata anche la palestra della nuova scuola Pagliaccetti, che poi però con la realizzazione del secondo lotto diventerà la mensa scolastica.
Oltre a questo primo lotto è previsto anche un secondo lotto, più corposo, che riguarda appunto la demolizione dell’ex tribunale, ma per questo sono necessari almeno otto milioni di euro. Al posto dell’ex tribunale, sorgerà una nuova scuola primaria e probabilmente qui verrà spostata la De Amicis, attualmente ubicata in piazza della Libertà. Tutto però dipenderà dal numero di iscrizioni. Se la De Amicis dovesse essere davvero trasferita, al suo posto andranno gli uffici comunali.
Una volta conclusi i lavori del primo lotto, si libererebbero le due sedi che attualmente ospitano la scuola Pagliaccetti, all’Annunziata e al bivio Bellocchio. Sono due sedi storiche, per le quali poi la nuova amministrazione dovrà decidere la destinazione. L’unica cosa certa, comunque, è che Giulianova avrà due nuove scuole all’avanguardia a al Paese. (l.v.)
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