Polo scolastico, il comitato genitori contesta

«Il Comune ha impiegato sei mesi per accorgersi che aveva le professionalità adatte per il progetto»
GIULIANOVA. Il comitato genitori dell’Istituto comprensivo 1 e l’ordine degli architetti criticano la recente determina dirigenziale con cui è stata assegnata internamente al Comune la progettazione del nuovo polo scolastico. Il comitato sottolinea che, dopo mesi di confronto per trovare una soluzione di alto profilo, finalmente è giunta da parte dell’amministrazione la risposta definitiva: della progettazione si occuperanno i tecnici comunali. Dicono i genitori: «Le giuste professionalità erano all’interno degli uffici da sempre ed hanno impiegato sei mesi per accorgersene, nonostante la fretta più volte annunciata». Il comitato afferma che il Comune vorrebbe avvalersi di un software, il Building Information Modeling. «Scopriamo», dicono i genitori, «che non è ancora in dotazione all’ufficio tecnico e per il suo funzionamento i dipendenti dovranno seguire adeguata formazione». La progettazione interna, secondo il comitato, prevederebbe un incentivo di circa 150mila euro e aggiungono che un concorso di idee, più volte richiesto, con affidamento della progettazione ad uno studio individuato da una commissione terza, avrebbe offerto alla città le migliori scuole possibili e ai cittadini la sicurezza e la trasparenza necessarie a un’opera così importante.
Al riguardo dice la sua anche Raffaele Di Marcello, presidente dell’ordine degli architetti: «L’affidamento interno della progettazione è una possibilità prevista dal codice degli appalti. Sorprende il fatto che ci siano voluti tanti mesi per accertare che il Comune avesse al suo interno le professionalità idonee; e, probabilmente, gli uffici tecnici, già oberati di lavoro per l’ordinario, dovranno praticare più di uno straordinario per affrontare una progettazione complessa. Avevamo proposto un progetto di idee e oggi le giustificazioni addotte per il diniego, basate sui tempi stretti, non appaiono convincenti». (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

