Polo scolastico per i più piccoli: c’è il via libera al finanziamento

19 Agosto 2022

Il Comune incassa 777mila euro per l’intervento sulla struttura di Villa Vomano per bimbi da 2 a 6 anni  Aule aperte sul giardino per sperimentazioni didattiche: previsti percorsi sensoriali, orto e anfiteatro

TERAMO . Dal Pnrr un finanziamento da 777mila euro per il completamento del polo scolastico di base dell’istituto Falcone e Borsellino di Villa Vomano: le risorse, ottenute con riserva dal Comune di Teramo che nei prossimi giorni dovrà presentare delle integrazioni al ministero prima di sottoscrivere l’accordo definitivo, serviranno a realizzare un polo per l’infanzia che permetterà di accogliere all’interno di un’unica struttura i bambini dai 2 ai 6 anni.
Il progetto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza va verso la promozione di un sistema integrato di educazione e di istruzione che garantisca la continuità nel percorso educativo «riducendo svantaggi sociali e culturali e favorendo la cura, l’educazione, la formazione quali elementi centrali della qualità del processo formativo», si legge in una nota del Comune di Teramo che appena due giorni fa aveva annunciato l’ottenimento di un altro importante finanziamento dal Pnrr per oltre 1,8 milioni di euro per l’ampliamento dell'asilo “La casetta sul fiume” del parco fluviale del capoluogo. Dallo stesso canale sono state concesse ora anche le risorse per il progetto che interessa la frazione di Villa Vomano: qui il polo per l’infanzia sarà creato in virtù dell’ampliamento dell’offerta con l’aggiunta di una sezione “Primavera” per bambini dai 24 ai 36 mesi, il trasferimento della scuola materna al piano terra e la realizzazione di un micronido per otto bambini. «Gli aspetti innovativi dell’ipotesi progettuale, oltre alla realizzazione della principale finalità, contemplano: una politica di contenimento dell'uso di suolo; la predisposizione di un intervento sostenibile in termini di efficienza energetica; l’impiego di materiali che non comportino eccessivi costi di futura gestione», chiarisce l’amministrazione comunale, «la nuova articolazione delle sezioni consentirà importanti sperimentazioni didattiche, anche grazie alla diretta apertura sui giardini protetti e destinati alle attività all’aperto, con un percorso sensoriale, l’orto didattico, lo scivolo e l’anfiteatro di siepi». (v.m.)
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