Polo tecnologico per i rifiuti: il confronto arriva in consiglio

Il progetto sulla struttura in zona autoporto, contestato dall’opposizione, sarà discusso in aula giovedì Prevista anche l’adozione bis del regolamento delle sedute dopo la bocciatura al Tar delle modifiche
ROSETO. È convocato per il 21 marzo alle 16 il consiglio comunale che riadotterà il regolamento comunale dopo la bocciatura del Tar della nuova versione del documento. Sarà discussa anche la situazione del polo tecnologico e della compostiera di comunità da attivare in zona autoporto e in attesa di finanziamento. La richiesta di una seduta straordinaria su questo punto era stata presentata dai consiglieri d’opposizione Teresa Ginoble, Francesco Di Giuseppe e Nicola Petrini che chiedono la rinuncia al finanziamento di 817mila euro di fondi Pnrr per l'opera che considerano una discarica. La presidente del consiglio Gabriella Recchiuti apre dunque al confronto sul progetto nel corso della prossima seduta, ma ribadisce l’orientamento dell’amministrazione.
«Non c’è ancora il finanziamento e quindi non possiamo dare ancora alcuna risposta», spiega, «abbiamo presentato un progetto preliminare ma ci è stato solo assegnato un punteggio. Comunque non si tratterebbe di una discarica come ha sottolineato la minoranza. Sarà una compostiera di comunità priva di odore e di impatto inquinante». Recchiuti conferma che, qualora arrivasse il finanziamento, il piano verrebbe condiviso con i cittadini. «L’obiettivo è andare incontro alle esigenze della città con questo progetto», prosegue la presidente, «a oggi non torniamo indietro anche perché ribadisco che non c'è un finanziamento. Sarà oggetto di discussione per capire se è un’opera buona o meno per la città, ma per il momento non c’è nessuna decisione da prendere». L’amministrazione comunque andrà avanti con la propria idea e il polo tecnologico, qualora il Comune dovesse ottenere il finanziamento, sarà realizzato. Della questione se ne è discusso recentemente anche in un incontro con i rappresentanti dei diversi consigli di quartiere. Le forze di opposizione porteranno comunque avanti la propria battaglia. «Per noi il polo sarà una discarica», insiste Ginoble, «c’è inoltre una raccolta firme dei cittadini, i consiglieri di quartiere hanno detto che non sono d'accordo, di cosa stiamo parlando?».
Il prossimo consiglio comunale comunque segnerà anche il ritorno del vecchio regolamento consiliare. «Il Tar non ha fatto altro che ripristinare un po’ di democrazia», commenta Ginoble. Il tribunale amministrativo ha accolto a febbraio il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione Ginoble e Di Giuseppe contro il varo da parte dell’amministrazione del nuovo regolamento, annullando di fatto la delibera consiliare con la quale era stato approvato. Oltre al polo tecnologico, saranno discussi altri sette punti all'ordine del giorno. Si procederà infatti con l'approvazione della convenzione con la Asl per il trasferimento del consultorio nei nuovi locali di via Marina. Si tratta di una situazione che da mesi tiene banco e che presto dovrebbe arrivare a una svolta. Inoltre, tra i successivi sei punti da discutere, ci sono anche tre interrogazioni, di cui una riguardante i parcheggi a pagamento sul territorio comunale.
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