Polvere speciale nei cassonetti per eliminare i cattivi odori

14 Agosto 2020

SILVI. Basta cattivi odori da cassonetti e asfalti. Il Comune di Silvi sta mettendo in atto la sperimentazione di una nuova soluzione per migliorare il servizio di igiene pubblica. Considerato che in...

SILVI. Basta cattivi odori da cassonetti e asfalti. Il Comune di Silvi sta mettendo in atto la sperimentazione di una nuova soluzione per migliorare il servizio di igiene pubblica.
Considerato che in estate in diverse piazze e strade si svolgono molteplici attività enogastronomiche con la produzione di svariati rifiuti di origine alimentare, la ditta appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti “Diodoro Ecologia” sta valutando l’efficacia di un composto naturale che al contatto con i liquami sviluppa una particolare reazione diffondendo un profumo di vaniglia. L’assessore all’ambiente Alessandro Valleriani spiega: «Una volta pulite le superfici pubbliche e di cassonetti dove si raccolgono i rimasugli delle vivande consumate, si procede a nebulizzare negli spazi interessati e nei cassonetti di raccolta una polvere, denominata “Agranett”, composta esclusivamente da enzimi e batteri non geneticamente modificati che al contatto con i liquami scatena l'azione degli enzimi che decomporranno il materiale organico». La sperimentazione arriva sulla scorta dell’esperienza maturata in Svezia, negli Stati Uniti e a Roma. «La novità che la polvere “Agranett” assicura», ha detto Valleriani, «è che dai cassonetti e dalle piazze non si diffonderanno più cattivi odori ma, addirittura, una sorta di profumo di vaniglia che è l’odore naturale dei lieviti di cui si compone la miscela antiodore non chimica» .
La sperimentazione è iniziata nel borgo di Silvi Paese e in alcune zone sensibili del lungomare. Il Comune, in una nota, sottolinea come «a differenza del lavaggio tradizionale che viene normalmente fatto con solventi inquinanti, quali i sali quaternari d’ammonio, con l’innovativo sistema, si potrà eliminare anche il pericolo di contatto con sostanze inquinanti poiché la polvere in questione contiene solo enzimi, batteri, sali minerali e alghe che sono pulitori naturali che restano attivi a lungo». A settembre si valuteranno i risultati ottenuti al fine di poter allargare il sistema di pulizia anche a tutti gli altri cassonetti dislocati sul territorio. (d.f.)
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