Pomante frena l’euforia: «La strada resta lunga»

TERAMO. Sugli spalti del Pigliacelli di Montorio, dopo il 5-1 inflitto all’Union Fossacesia, si respira un’aria di festa. La marcia del Teramo verso la serie D è sempre più spedita, ma tra i...
TERAMO. Sugli spalti del Pigliacelli di Montorio, dopo il 5-1 inflitto all’Union Fossacesia, si respira un’aria di festa. La marcia del Teramo verso la serie D è sempre più spedita, ma tra i biancorossi si continua a mantenere il profilo basso. Il primo a smorzare gli entusiasmi è il tecnico Marco Pomante.
«Dobbiamo vincere ancora un po’ di partite e raggiungere l’obiettivo il prima possibile. Il Giulianova non molla. Pensiamo sempre a mettere un mattoncino alla volta, c’è ancora tanta strada da fare. Non dobbiamo mollare», commenta l’allenatore, «al di là dei punti che mancano sono contento per la prestazione, perché era una gara difficile da preparare e da giocare e nella quale si ha tutto da perdere. Inconsciamente si sottovaluta un po’ l’avversario, ma ci può anche stare, soprattutto quando si va in vantaggio subito. Siamo stati bravi a sbloccarla, poi ci siamo un po’ adagiati al ritmo basso del Fossacesia. Sarei stato più contento se il loro gol fosse arrivato su un punteggio più largo a nostro favore. Adesso concentriamoci sulla gara di Coppa Italia di mercoledì contro il Paternò», conclude Pomante, «visto che è in palio un altro bellissimo obiettivo di questa stagione da raggiungere. Poi è giusto che i ragazzi stacchino la spina per una settimana durante la sosta del campionato». A parlare arriva il difensore Carlo Palmentieri, rilanciato tra i titolari (quarta presenza in campionato) al posto di Furlan. «Mi sono fatto trovare pronto», dichiara, «abbiamo conquistato tre punti importanti e meritati. Era una gara da non sottovalutare, perciò c’è da essere soddisfatti per come è andata. Abbiamo cinque punti di vantaggio, con una partita da recuperare. Bisogna continuare così, senza mollare e pensando sempre gara dopo gara. Sono contento della mia esperienza in maglia biancorossa, anche se ho avuto qualche problema fisico di troppo, e di dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi stagionali. La forza di questa squadra è il gruppo. Siamo uniti, ci vogliamo tutti bene e ci aiutiamo a vicenda. Guardiamo anche alla Coppa Italia, perché siamo in semifinale e sarebbe bello vincerla». Prima del via e durante la gara la curva del Teramo ha esposto striscioni e intonato cori per chiedere la libertà degli ultrà biancorossi arrestati negli scontri pre-derby.
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