Pomante: «Non sbagliamo, il Teramo deve chiudere»

21 Aprile 2024

Sugli spalti del Bonolis anche alunni di elementari e medie con giovani calciatori Il tecnico biancorosso: «Rispetto per il Capistrello, ma meritiamo la promozione»

TERAMO. Il giorno della festa, salvo clamorose sorprese, è arrivato: un punto divide il Teramo dalla promozione in serie D. Il Diavolo, capolista a +6 sul Giulianova, ha la seconda chance per conquistare il salto di categoria nella sfida odierna in programma al Bonolis (ore 15) contro il Capistrello. Circa 3mila gli spettatori previsti sugli spalti dell’impianto di Piano d’Accio. Il dato della prevendita, alle 19 di ieri, ha superato la quota di 2.100 biglietti acquistati, ai quali aggiungere i 377 abbonati. Il botteghino dello stadio, comunque, è aperto oggi dalle 14 per chi volesse comprare un tagliando di tribuna e curva. Nel settore distinti troveranno posto gli alunni di elementari e medie e i ragazzi delle scuole calcio del territorio. «È una gara da non sbagliare», dichiara il tecnico Marco Pomante, «e forse il destino ha voluto che non vincessimo contro lo Spoltore, domenica scorsa, in modo da permetterci di festeggiare nel nostro stadio e con una bella cornice di pubblico. Questa promozione ce la meritiamo ed è un successo di tutti perché è stato un anno duro e pieno di sacrifici, ma anche bello. Siamo primi dalla prima giornata, adesso è arrivato il momento di chiudere i discorsi e di fare festa in casa. È una bellissima opportunità, alla quale pensavamo già da inizio stagione nel guardare il calendario degli ultimi turni di campionato».
Il Teramo ha potuto preparare la gara con il Capistrello svolgendo la settimana-tipo di allenamenti dopo un tour de force di due mesi caratterizzato da impegni ravvicinati. «A livello mentale e fisico è stato un periodo molto dispendioso», sottolinea l’allenatore biancorosso, «ma questa settimana è stata affrontata con la tensione giusta e con la consapevolezza di essere finalmente vicini al traguardo. Inoltre, nelle ultime due giornate, abbiamo la possibilità di battere il record di vittorie e di punti in Eccellenza. Facciamo un passo alla volta. Non dobbiamo accontentarci. Il Capistrello va rispettato e non va sottovalutato, però sono convinto della mentalità vincente della mia squadra e sono sicuro che i ragazzi non sbaglieranno. Stavolta non conta chi va in campo, ma quello che succederà alla fine». Sono 22 i giocatori convocati. Oltre ai lungodegenti Antonelli e Scipioni, c’è da registrare l’assenza del mediano Domenico Massarotti, out per un problema muscolare. In attacco il teramano Stefano D’Egidio vuole tornare al gol, dopo più di un mese di digiuno, con l’obiettivo di continuare a lottare anche per la vetta della classifica marcatori (al comando, con 23 reti e a +2 su D'Egidio, c’è Finizio del Casalbordino). Nel Capistrello è da tenere d’occhio l’attaccante Andrea Fischetti, già a bersaglio 17 volte e reduce dalla doppietta alla Vastese. All’andata il Teramo vinse con il punteggio più largo del campionato (6-0) grazie ai gol di Tourè (doppietta), D’Egidio, Rei, Santirocco e Dos Santos.
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