Pomante: «Teramo bravo a rimontare, abbiamo carattere»

Di Antonio: «Il +4 in classifica? Pensiamo solo a noi stessi» La Sant: «Punteggio ingiusto, per 60 minuti gara alla pari»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Al termine del derby Sant-Teramo in sala stampa il primo a presentarsi per i biancorossi è il patron Filippo Di Antonio, che commenta così l’allungo a più 4 sul Giulianova: «Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e a dare partita dopo partita sempre il massimo, alla fine tireremo le somme. Il campionato è ancora lunghissimo: abbiamo disputato appena nove gare vincendone otto e pareggiandone una, ma di questo passo possiamo arrivare fino in fondo consapevoli delle nostre qualità senza mai abbassare la guardia». Dopo di lui, ecco il tecnico Marco Pomante: «Abbiamo subito il loro vantaggio grazie a un bel gol di Manari su una nostra indecisione. Dopo la rete della Sant siamo stati bravi a riequilibrare la gara per poi ribaltarla contro un'ottima squadra come la Sant, che in casa è temibilissima. Ho apprezzato il carattere dei miei ragazzi. Una volta andati in vantaggio gli spazi per noi si sono aperti ulteriormente e con le nostre qualità siamo stati incisivi in zona rete. Forse il 5-1 è un po' pesante per i locali ma la nostra vittoria non fa una grinza poiché abbiamo avuto una reazione veemente e il fatto di aver centrato cinque vittorie su cinque gare esterne dimostra che i valori nel nostro organico ci sono. L'unica nota stonata è stato l'infortunio a Oses, al quale auguriamo che non sia nulla di grave. Un grazie al presidente, alla società e al ds D'Ercole, bravi nell'accontentarmi con una squadra all'altezza». Uno dei protagonisti del match, Stefano D'Egidio, ha detto: «Segnare fa sempre piacere ma quello che conta è il risultato finale e noi finora abbiamo sempre dimostrato le nostre potenzialità. Peccato che abbiamo subito la rete avversaria in contropiede, è assurdo che una squadra come la nostra si faccia trovare impreparata. Poi, una volta andati in vantaggio, in contropiede siamo stati micidiali come a Sambuceto e in altre partite. Dobbiamo guardare solo a noi stessi, giocando per la vittoria settimana dopo settimana, e alla fine con questa mentalità, con questo spirito battagliero e con questi valori che abbiamo a livello tecnico, tutti insieme possiamo guardare in avanti con la massima fiducia».
Per i locali, il trainer Adolfo Cichella ha riferito: «Per oltre un'ora si è vista una bella Sant che si è ben comportata contro uno squadrone qual è il Teramo. Purtroppo sul 2-1 degli ospiti ci siamo disuniti subendo le loro ripartenze. Nel primo tempo è stata una partita alla pari, poi nella ripresa abbiamo regalato il secondo gol agli avversari per una nostra disattenzione e per alcuni limiti che dobbiamo limare. Certamente non dovevamo fare i punti per la salvezza contro i nostri avversari, che sono di una spanna superiori, ma il passivo sinceramente è stato troppo pesante e non rispecchia i valori in campo specie nei primi 60 minuti di gioco. Ora faremo di tutto per tornare a fare punti». Dello stesso avviso è il presidente della Sant Carlo Fabrizi, che afferma: «L'1-5 mi sembra spropositato, anche se il Teramo non ha rubato nulla. Noi abbiamo fatto una bella partita per gran parte della gara. Poi, dopo il loro vantaggio, ci siamo un po' smarriti e loro ci hanno punito oltremisura con l'organico fortissimo che hanno».
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