Pompiere morto, l’omaggio dei colleghi

13 Aprile 2023

In caserma la camera ardente per Ferracatena stroncato da un malore davanti al figlio mentre pescava

TERAMO. L’elmetto sulla bara e il saluto commosso dei colleghi: da ieri mattina nella caserma provinciale di via Diaz è stata allestita la camera ardente per Domenico Ferracatena, il 57enne caporeparto stroncato da un malore.
Ferracatena è stato un vigile sempre in prima linea: dal terremoto dell’Aquila e a quello di Amatrice, dalle alluvioni fino alle emergenze fuori regione. «Un vigile del fuoco molto preparato», hanno ricordato i colleghi, «con una grande umanità». La camera ardente oggi resterà aperta fino alle 12.30 quando poi la salma sarà trasferita a Campli dove alle 15 si svolgeranno i funerali nella chiesa di Campovalano.La tragedia è avvenuta domenica lungo il torrente Salinello, all’altezza di Castel Manfrino, nel territorio di Valle Castellana dove il vigile del fuoco di Campli, grande appassionato di caccia e pesca, era andato con il figlio Marco campione mondiale di pesca sportiva che nel 2021 ha vinto l’argento con la squadra azzurra proprio ai campionati mondiali di pesca sportiva. II malore lo ha colto all’improvviso e il primo ad intervenire è stato proprio il figlio, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.(d.p.)
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