Ponte chiuso dell’Ancaranese: appello per garantire il transito

I rappresentanti degli enti teramani e ascolani studiano soluzioni sull’uso della struttura alternativa Escluso il senso unico alternato con i semafori. Panichi: «Subito l’apertura per i veicoli più leggeri»
ANCARANO. «Confido nella massima celerità per la riapertura al traffico del ponte in cemento armato privilegiando, per ridurre i disagi, il doppio senso di circolazione a veicoli e mezzi leggeri. Altrettanto speranzoso resto nella risoluzione ottimale per la circolazione dei mezzi e pesanti visto che le aree industriali e commerciali di Ancarano e Castel di Lama non possono permettersi perduranti disagi». Il sindaco di Ancarano Angelo Panichi confida che nella riunione di lunedì, dopo la prima di ieri, il comitato tecnico permanente interprovinciale ad Ascoli Piceno tiri fuori la soluzione migliore per le sponde abruzzesi e marchigiani del ponte dell’Ancaranese della Sp 3, strategico per le due vallate e la viabilità essendo di collegamento con la Ascoli Mare e la Salaria. Il ponte in muratura, giorni fa, era stato chiuso dalla Provincia di Teramo perché instabile. L’unica alternativa resta, quindi, il ponte in cemento armato da adibire al doppio senso di circolazione. Occorrerà, ovviamente, adeguare la segnaletica orizzontale come pure acquistare i new jersey. Il semaforo per la regolazione del traffico è esclusa. All’incontro erano presenti le due Provincie, i dirigenti, i sindaci di Ancarano e Castel di Lama, i dirigenti delle polizie provinciale e comunale di Ascoli, altri funzionari degli enti, Genio civile, Anas, Ufficio per la ricostruzione e il Consorzio sviluppo industriale del Tronto.
«L’obiettivo è assicurare entro brevissimo termine e, comunque prima della ripresa delle attività a inizio settembre, le modalità tecniche più adeguate», ha evidenziato il presidente della provincia di Ascoli Piceno Sergio Loggi, «atte a realizzare una viabilità alternativa al ponte in muratura che possa coniugare, le esigenze di sicurezza, fluidità di transito e tempi di percorrenza sia per il traffico dei mezzi pesanti che per quello dei veicoli privati. Per questo abbiamo deciso di rendere il tavolo tecnico permanente e torneremo a riunirci già lunedì prossimo». Per la costruzione di un nuovo ponte ci sono a disposizione 11 milioni di euro. Occorre attendere il parere delle due Soprintendenze relativamente ai vincoli. Per le due Province, il ponte in muratura non è di pregio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

