Ponte ciclopedonale, la nuova area di sosta è da sistemare

ROSETO. Alcuni mesi dopo l'apertura del ponte ciclopedonale in legno sul Vomano, la Provincia ha sistemato all'ingresso della struttura (sul versante rosetano) un'area di sosta con panchine e due...
ROSETO. Alcuni mesi dopo l'apertura del ponte ciclopedonale in legno sul Vomano, la Provincia ha sistemato all'ingresso della struttura (sul versante rosetano) un'area di sosta con panchine e due rastrelliere con copertura per biciclette. Ma l’area è poco curata e al momento praticamente inutilizzata viste le condizioni poco ottimali in cui versa. «Questo ponte è stato una svolta, ma quest'area così non serve a niente», commenta un passante, «le panchine sono circondate da terra e erbacce, dovrebbero sistemare e renderla più carina». E in effetti l'area, teoricamente già fruibile, non appare accogliente. Discorso diverso per le due rastrelliere per bici, ben tenute e con un’ottima copertura. Nel complesso, con l’apertura del ponte a novembre dello scorso anno, l'intera zona ha subito un importante processo di riqualificazione ed è spesso frequentata da visitatori o da chi, nei momenti di relax, vuole concedersi una passeggiata o un'uscita in bicicletta. Prima dell'apertura del ponte, inoltre, l'amministrazione comunale aveva riasfaltato gran parte di via Tamigi, collegamento proprio con la nuova struttura in legno.(e.c.)

