Ponte di legno, la Provincia cerca fondi

10 Agosto 2017

GIULIANOVA. E’ prossima ad una svolta, in termini positivi, la sorte del ponte ciclopedonale sul Tordino che unisce la cittadina giuliese a Cologna Spiaggia. La consigliera comunale e provinciale...

GIULIANOVA. E’ prossima ad una svolta, in termini positivi, la sorte del ponte ciclopedonale sul Tordino che unisce la cittadina giuliese a Cologna Spiaggia. La consigliera comunale e provinciale Federica Vasanella si sta battendo da tempo per ridare lustro e dignità a quella struttura in legno molto degradata a causa del tempo, dei tarli, della salsedine e, soprattutto, dell’incuria. Tanto che alcuni mesi or sono, su quel ponte, comparve un lungo lenzuolo con la scritta “Non lasciatemi morire”. Una battaglia pacifica e di denuncia portata avanti a più riprese dagli Amici del Parco Annunziata.
E non è un caso che giornalmente quell’ampio sentiero per ciclisti e pedoni sia meta di numerosi turisti che ammirano con emozione la fauna e la flora del sito. Tutto questo nonostante le condizioni davvero poco invitanti del viadotto. La consigliera Vasanella commenta: «Già da parecchi mesi stiamo lavorando in Provincia per intercettare quei fondi necessari per la sistemazione definitiva e riqualificazione del viadotto in legno sul fiume Tordino». In effetti il Masterplan Abruzzo prevede lo stanziamento di ben 61 milioni di euro per piste ciclabili, bike to coast ed inside. Aggiunge Vasanella: «La Provincia di Teramo è molto avanti nella progettazione della ciclabilità sul Tordino, punto nevralgico importantissimo per Giulianova, ma anche per Teramo come snodo verso l’interno».
La stessa consigliera sottolinea che la Provincia, come ente attuatore e gestore dei nuovi fondi, ha già chiesto ai sette Comuni della costa di presentare proposte e progetti per la sistemazione e il completamento dei tratti di pertinenza di ognuno. Aggiunge Vasanella: «Sono certa che anche il Comune di Giulianova presenterà il proprio progetto sul Tordino in maniera tale che sarà possibile procedere alla migliore sistemazione del ponte in legno che insiste su una zona unica della città, ricca anche di specie protette a livello faunistico. Proprio come è stato fatto per il ponte sul Salinello».
Per Vasanella tutto questo è importante anche in termini turistici dal momento che il mondo del cicloturismo è in netta crescita. (al.al.)