Ponte per il mare e statale 16 interrata

Presentato il piano particolareggiato. Fra le altre novità l’abbattimento del mercato e una teleferica per Montepagano
ROSETO. Riqualificazione di piazza della Libertà, un ponte che collega il mare al centro della città, una teleferica per unire Roseto a Montepagano, e una struttura all’aperto al posto del mercato coperto. Sono questi i principali aspetti del piano particolareggiato di Roseto capoluogo, presentato ieri in sala consiliare dal progettista, l’architetto Beniamino Di Rico.
Prima di portarlo in consiglio comunale per l’adozione, però, dovrà essere sottoposto alla verifica di assoggettabilità a Vas e, nel contempo, sarà a disposizione dei cittadini, attraverso l’Urban center, per le eventuali osservazioni. «Nel giro di sei mesi», precisa il consigliere di maggioranza, Simone Aloisi, «dovremmo riuscire ad approvarlo». Un piano innovativo che anticiperà la variante generale del piano regolatore, e che riguarderà Roseto centro, da via Adriatica alla Statale 150 e dalla collina alla ferrovia. Lo strumento urbanistico definirà da un lato le volumetrie, isolato per isolato, con le quali valutare ristrutturazioni, demolizioni e ricostruzioni, e dall’altro valorizzerà gli spazi pubblici con la definizione dell’arredo urbano e nuove zone a traffico limitato. La principale novità è rappresentata però dalla riqualificazione di piazza di Libertà, che sarà interamente pedonalizzata e rivoluzionata in tanti aspetti.
«Uno dei principali problemi di Roseto è rappresentato dalla Statale 16 che taglia in due la città», spiega Di Rico, «per questo abbiamo pensato, io e miei colleghi, di rivedere prima di tutto l’aspetto della piazza centrale con nuove panchine e nuovi alberi che permetteranno di ridurre l’inquinamento atmosferico assorbendo enormi masse di anidride carbonica. Non solo, perché sarà completamente pedonalizzata, e la Statale 16 subirà una modifica sostanziale, ovvero passerà sotto la nuova piazza. Sarà ripensato lo stile del sottopasso ferroviario, e infine verrà costruito un ponte che, passando sopra la ferrovia, possa collegare il centro della città al mare dove, in corrispondenza del lido La Lucciola, sarà realizzata una piazza».
Un'altra grande modifica riguarderà il mercato coperto. «Sarà demolito», aggiunge Di Rico, «per creare uno spazio aperto dove esporre i prodotti tipici. Inoltre, per creare una sinergia tra Roseto e il borgo antico di Montepagano, abbiamo pensato a una teleferica leggera: si potrà gustare ad esempio un aperitivo, che parta da Roseto nord e arrivi vicino al borgo». Soddisfatto l’assessore all’urbanistica, Orazio Vannucci. «Di Rico ha fatto un grandissimo lavoro», afferma Vannucci, «il piano prevede uno sviluppo sostenibile di Roseto capoluogo, in base alla disciplina proposta dai progettisti. Un piano innovativo e partecipato, con i consiglieri di minoranza e con i cittadini».
Anche il consigliere d’opposizione Mario Nugnes, delegato per l’Urban center insieme ai consiglieri di maggioranza Simone Aloisi e Massimo Felicioni, approva le linee generali del piano, ma ha dei dubbi sulla fattibilità di alcune opere. «Non scendo nei contenuti», precisa Nugnes, «da un lato pensiamo che questo sia un ottimo strumento, dall’altro però siamo perplessi su alcuni progetti. Vedremo l’impatto economico». Il sindaco Sabatino Di Girolamo, infine, annuncia che nei prossimi mesi saranno presentati, oltre al piano demaniale marittimo, anche la variante anticipatoria al piano regolare per i vincoli decaduti.
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