Ponte San Francesco, al via le verifiche

Il Comune fa partire i controlli sul bordo esterno della struttura dopo la caduta di un pezzo di cemento
TERAMO. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di ponte San Francesco. Dopo il crollo, nel tardo pomeriggio di giovedì, di un pezzo di cornicione caduto sul tratto sottostante della pista ciclabile del parco fluviale del Tordino, il Comune è corso immediatamente ai ripari.
L'impresa edile Iervelli è stata incaricata di controllare la parte restante del bordo esterno del ponte, proprio sotto al parapetto, per verificarne la stabilità. La zona del parco interessata dal crollo e dai successivi controlli è stata transennata e chiusa al passaggio di ciclisti e pedoni per evitare pericoli. Nelle prossime ore, dunque, gli operai della ditta incaricata dovranno rimuovere ulteriori calcinacci che rischiano di distaccarsi dalla base del ponte.
L'operazione, secondo l'amministrazione cittadina, dovrebbe richiedere al massimo qualche giorno, per cui dall'inizio della prossima settimana l'area transennata del parco fluviale dovrebbe essere riaperta al transito dei cittadini. «Si tratta di un intervento iniziale», spiega l'assessore alle manutenzioni Rudy Di Stefano, «al quale dovranno comunque seguire lavori di maggiore consistenza per mettere definitivamente in sicurezza il ponte». Pochi mesi fa, infatti, sempre nello stesso punto si era staccato un altro pezzo di cornicione che era finito sulla pista ciclabile.
Per Di Stefano, dunque, bisogna affrontare la questione della stabilità dei rivestimenti del ponte con urgenza. «Qualche hanno fa abbiamo sistemato il primo pilastro», afferma l’assessore, «è un'opera costosa ma non possiamo più aspettare oltre perché altrimenti ci ritroveremo sempre a dover rincorrere il problema senza risolverlo©RIPRODUZIONE RISERVATA

