Ponte San Gabriele: dopo dieci anni la rotonda definitiva

Partiti i lavori per la sostituzione della struttura provvisoria E in circonvallazione Spalato arriva il box per l’autovelox
TERAMO. Sono giorni caldi in città, non solo sul fronte climatico ma anche su quello dei lavori pubblici. Due in particolare gli interventi che stanno interessando il centro con inevitabili, ma minimi, disagi al traffico. Si procede a ritmo serrato anche sul cantiere, partito ieri mattina, di ponte san Gabriele all'altezza dell'incrocio con circonvallazione Ragusa. Qui si sta rendendo definitiva la rotonda che per oltre dieci anni è stata provvisoria.
Ideata e collocata con segnaletica mobile dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Maurizio Brucchi per una fase di sperimentazione, per l'attuale giunta deve ormai assumere un assetto definitivo, dando dignità alla struttura. I lavori dovrebbero durare circa una settimana e fino alla loro conclusione il traffico subirà modifiche. I mezzi che provengono dal ponte san Gabriele non potranno svoltare verso la circonvallazione, così come quelli provenienti da piazza Garibaldi non potranno imboccare il ponte.
Variazioni che ieri mattina hanno creato qualche rallentamento, ma non code o blocchi del traffico. La scelta di avviare questo cantiere d'estate è stata voluta dall'amministrazione proprio per «limitare al massimo i problemi per i cittadini: abbiamo atteso la chiusura delle scuole per far sì che i lavori potessero avere un impatto minimo sul traffico», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari. Ed è di ieri anche la collocazione in circonvallazione Spalato di un box dissuasore di velocità al cui interno sarà collocato l'apparecchio che rileva la velocità dei mezzi: a breve entrerà in funzione lungo un tratto spesso soggetto a eccessi di accelerazione da parte degli automobilisti. Un secondo dissuasore simile sarà installato lungo la statale 80, a Piano d'Accio.
L’altro intervento avviato ieri è un fuori programma e riguarda il sottopasso di via Maestri del lavoro che collega via Cesare Averardi al lungofiume: martedì mattina un camion ha urtato col braccio meccanico il cavalcavia danneggiandone in maniera grave le travi. L’autista del mezzo non aveva fatto i conti con l’altezza del sottopasso, restandoci incastrato. Gli immediati sopralluoghi di vigili del fuoco, polizia municipale e uffici tecnici del Comune, ne hanno disposto la chiusura e ieri con urgenza sono partiti i lavori di sistemazione. Per ragioni di sicurezza anche la carreggiata di via De Gasperi, che corre sopra il cavalcavia, è stata interdetta al traffico che ora si snoda su una sola corsia. E così sarà fino al termine dei lavori che, fa sapere Cavallari, dovrebbero durare pochi giorni. L’obiettivo è di riaprire il sottopasso entro il fine settimana.
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