Ponte sul Tordino, lavori entro l’estate

Se n’è parlato nell’incontro con il sindaco e Pepe promosso dal comitato di quartiere dell’Annunziata
Giulianova. I 300mila euro ci sono, il lavoro di competenza del Comune è quasi terminato. Subito dopo toccherà alla Provincia, stazione appaltante, effettuare materialmente i lavori di sistemazione del ponte ciclopedonale sul Tordino che il sindaco Francesco Mastromauro auspica che possano essere realizzati già prima del picco estivo o al massimo a settembre. Queste le linee generali scaturite dall’incontro promosso dal comitato di quartiere Annunziata a cui hanno partecipato, oltre al sindaco, anche l’assessore regionale Dino Pepe, gli assessori Gianluigi Core e Cristina Canzanese, i consiglieri Gabriele Filipponi, Carlo Mustone e Federica Vasanella, e il vice comandante dei vigili urbani Giovanni Di Loreto. «Oltre ai fondi per la riqualificazione del ponte di legno, sono stati stanziati anche 400mila euro per la messa in sicurezza della pista ciclopedonale nel lungomare Zara», ha detto Pepe, «e tale finanziamento è stato possibile perché Giulianova rientra nel progetto Bike to coast». Il sindaco ha poi ribadito lo stanziamento di un milione 280mila euro per la messa in sicurezza del Tordino, oltre ai 400mila per la realizzazione del “pennello” sulla foce, e che i lavori inizieranno dopo l'estate. A questo proposito ha espresso l’intenzione di organizzare insieme al Comitato di quartiere un incontro per illustrare alla cittadinanza i dettagli della fase progettuale ed esecutiva del progetto. Durante l’incontro si è parlato inoltre dei detriti spiaggiati ancora presenti sull’arenile. I balneari hanno chiesto una maggiore attenzione e il sindaco ha assicurato una velocizzazione dei lavori. Si è poi parlato dell'abbattimento delle passerelle aeree di via Di Vittorio. Per i lavori sono stati già stanziati 60mila euro, ma dovranno essere fatte altre verifiche perché si sta valutando l'abbattimento anche delle scale della passerella nord. Secondo l’assessore Core la questione dovrebbe essere risolta entro un mese. Soluzione in vista anche per la canalizzazione delle acque bianche in via Fonte San Flaviano, problema acuito, come ha testimoniato una residente, dalla chiusura della fonte San Flaviano che causa l'aumento del carico d'acqua piovana lungo la via. L'assessore ai lavori pubblici Core ha assicurato che sono state già trovate le risorse per risolvere il problema di questa via oltre che di via Trieste e che a giorni verranno fatti i sopralluoghi e lo studio di fattibilità. L’assemblea ha poi affrontato il tema della sicurezza della fermata dell'autobus in via Turati con la proposta del suo trasferimento nella zona antistante il supermercato Lidl. Questa proposta dovrà essere approvata dalla Regione, dalla Motorizzazione e dalla Tua e dovrebbe diventare operativa per il prossimo anno scolastico. L'assemblea ha inoltre chiesto all'amministrazione i bagni chimici per per il casotto degli anziani sul mare, le aree per lo sgambettamento dei cani, un'area camper attrezzata.
Mirella Lelli
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