Ponte sul Vomano Manca l’ok ai lavori del Genio civile

La Regione sollecita documenti necessari e mai arrivati Petrosino accusa il sindaco Di Marco: «Ha gravi colpe»
CASTELLALTO. Tra i motivi che avrebbero indotto l’Ati Costruzioni stradali Armando Di Eleuterio e Di Sabatino Giuseppe & C a chiedere di recedere dall’appalto per la realizzazione del nuovo ponte sul Vomano, tra Cellino e Castelnuovo, ci sarebbe anche il mancato rilascio, almeno fino a ieri, dell’autorizzazione sismica da parte del Genio civile.
Una vicenda paradossale, considerati i tempi, con la stessa Regione che in una nota inviata a metà marzo al committente, al progettista, al direttore, al collaudatore dei lavori, alla ditta costruttrice e all’ufficio tecnico del Comune di Castellalto rilevava come mancassero ancora tutta una serie di documenti, tra quelli presentati al Genio civile, propedeutici al rilascio dell’autorizzazione. Tanto che la Regione, nella stessa nota, invitava gli enti interessati a «voler integrare la documentazione... avvertendo che, persistendo i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, sarà comunicato il preavviso di diniego dell’autorizzazione per mancanza dei requisiti tecnico-amministrativi». Un aspetto fondamentale, visto che i lavori strutturali possono partire solo dopo il rilascio dell’autorizzazione sismica. Un nodo che gli enti avrebbero cercato di sciogliere proprio in questi giorni. Intanto la prossima settimana ci sarà un nuovo incontro con l’Ati aggiudicataria dell’appalto, che gli enti coinvolti nel progetto sperano di convincere a non recedere dal contratto.
A segnalare la nota della Regione sulla mancanza dei documenti necessari a far partire l’opera è stato il consigliere comunale di opposizione a Castellalto Michele Petrosino, il quale punta il dito su quella che definisce «inettitudine amministrativa» dimostrata, secondo lui, dall’attuale sindaco di Castellalto ed ex delegato provinciale alla viabilità Vincenzo Di Marco. «Lui è stato per anni il delegato alla viabilità», attacca Petrosino, «durante la presidenza di Renzo Di Sabatino. Ed è tuttora il sindaco di Castellalto. Si è occupato per lungo tempo del progetto di realizzazione del ponte e in qualità di sindaco più volte, l’ultima nel consiglio comunale straordinario sull’argomento chiesto da noi dell’opposizione e tenuto nello scorso settembre, ha ribadito che era tutto a posto. Alla luce di quello che scopriamo oggi, e visto che ha avuto l’ardire di ricandidarsi a consigliere provinciale, faccio un appello a tutti coloro che andranno alle urne domenica (domani, ndr): non votate Vincenzo Di Marco! Qui», conclude Petrosino, «rischiamo seriamente di perdere i milioni stanziati per il ponte. Faccio notare che sul versante di Castellalto ancora non vengono notificati ai proprietari dei terreni gli avvisi di esproprio».(red.te)
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