Ponte sul Vomano, si sblocca il cantiere

Roseto, è stato nominato il tecnico che deve collaudare le opere già eseguite per poi ripartire
ROSETO. E’ stato nominato nei giorni scorsi il tecnico che dovrà effettuare il collaudo dei lavori già eseguiti per il ponte di legno ciclopedonale sul fiume Vomano e, di conseguenza, i lavori per il completamento dell’opera sono destinati finalmente a sbloccarsi.
Sui tempi però il vicepresidente della Provincia di Teramo, Alessandro Recchiuti, non dà certezze. «Noi siamo pronti a consegnare i lavori, peraltro già affidati alla ditta Facciolini di Montesilvano, la terza in graduatoria», dice Recchiuti, «ma dovremo aspettare che si concluda il collaudo». A tre anni dalla consegna dei lavori, nel 2017, e dopo una serie di controversie, nel 2020 si è arrivati alla risoluzione del contratto per inadempienza contrattuale con la ditta Ecofin srl, e per la risoluzione si è dovuto attendere una sentenza del tribunale visto che la ditta aveva impugnato la risoluzione della Provincia.
Tutto è partito il 23 giugno 2017, quando ci fu una cerimonia in pompa magna con la presenza di diversi esponenti politici, ovvero l’ex onorevole Tommaso Ginoble, l’ex consigliere regionale Luciano Monticelli, i sindaci dei due Comuni interessati, Sabatino Di Girolamo e Robert Verrocchio, e i rappresentanti provinciali, nella quale venne annunciato che la nuova opera sarebbe stata pronta in 6 mesi per un importo complessivo di due milioni 400mila euro.
I lavori iniziarono ad agosto dello stesso anno e, in un primo momento, si sarebbero dovuti concludere appunto il 31 dicembre 2017; le operazioni però procedevano a rilento e la scadenza dei lavori venne posticipata a giugno 2018. Per l’estate 2018 però del ponte non c’era neanche l’ombra e, successivamente, venne fissato come termine ultimo quello del 13 aprile 2019. Anche l’ennesima scadenza però non è stata rispettata, con la ditta aggiudicataria dell’appalto che pare sia fallita, e quella che è subentrata in subappalto non avrebbe avuto le garanzie del pagamento, preferendo tirarsi fuori.
Lavori bloccati dunque per oltre un anno e mezzo, ma ora pare che la situazione si sia definitivamente sbloccata. Il ponte avrà una lunghezza di 263 metri e il materiale utilizzato sarà il legno lamellare, oltre a strutture di sostegno in acciaio. I cittadini sperano davvero che per la prossima estate possa esserci il ponte, e percorrere finalmente il tratto ciclabile da Roseto a Pineto in sicurezza.
Luca Venanzi
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